Molti utenti di 3 ci segnalano benefici e anomalie nella nuova esperienza con il roaming Wind. Come sempre, noi di UpGo.news raccontiamo passo passo cosa sta cambiando con l’ unione tra 3 e Wind. Oggi segnaliamo un altro problema. Forse piccolo ma per i più attenti comunque importante: la durata della batteria. Prestazioni in calo in termini di autonomia per i clienti di 3Italia (ex H3G)? Vediamo perché.

3Italia Problemi durata batteria
3Italia. Gli utenti segnalano un calo di prestazioni nell’ autonomia dello smartphone a seguito dell’ attivazione del roaming Wind. E’ possibile? E perché succede?

Sui nostri canali social, alcuni utenti ci hanno segnalato, fin dall’ attivazione del roaming nazionale di 3 su Wind, problemi relativi all’ autonomia del proprio device. Un inconveniente che qualcuno avverte evidentemente più degli altri. Ma in realtà il calo di prestazioni è facilmente spiegabile.

La fusione tra Wind e 3 ha sicuramente portato ad un’ esperienza utente migliore, soprattutto per i clienti dell’ ex H3G che oggi possono contare su una copertura del territorio decisamente migliore. Lo abbiamo già detto. Non è però tutto oro quello che luccica.

L’ unione tra le due società ha anche portato ad una tendenza dei prezzi in aumento nella telefonia mobile. Un fenomeno che in un settore, oggi a concorrenza rallentata, ci si poteva aspettare benissimo. E poi le due società oggi fuse hanno aperto importanti problemi occupazionali, temi che abbiamo già affrontato in questo nostro post: cosa migliora con la fusione Wind 3?

I clienti 3 segnalano però un altro problema. La durata della batteria dello smartphone, impegnato in continui switch di rete, ne risentirebbe in termini di prestazioni. Cosa assolutamente logica, visto che oggi una sim 3, può utilizzare sia la propria rete nativa (3Italia) che quelle di Wind e TIM. E tutte possono essere utilizzate per la connessione dati, senza costi aggiuntivi.

Insomma maggior copertura sicuramente ma con qualche fatica in più per il nostro telefono. Sopratutto nelle zone dove la priorità del roaming Wind evidenzia qualche problema (ne abbiamo parlato qui). In alcune zone infatti, pur in presenza di copertura diretta 3, lo smartphone sembrerebbe portato a cercare continuamente la rete Wind. Spesso meno performante e che fino ad estate inoltrata non permetterà l’ utilizzo del 4G.

In questo stato di ricerca rete continua, lo smartphone, ovviamente, tende a consumare maggiormente la batteria.

Ovviamente non è un problema che può considerarsi generalizzato e comunque, va detto, il beneficio di una copertura oggi estesa grazie al supporto della rete Wind è comunque una conquista importante per i clienti di 3, da sempre abituati ad ampi buchi di copertura ed al supporto di un roaming TIM fino a poco tempo fa a pagamento per la connessione dati.

Ovviamente, anche il problema della batteria, è da considerarsi temporaneo. Come è noto, i tecnici della joint venture e l’ azienda cinese ZTE, sono già all’ opera per la costruzione definitiva di una rete unica nazionale Wind Tre. Quando questa sarà pronta (le prime attivazioni sono già previste entro l’ anno) anche le sim 3 opereranno finalmente su un’ unica rete di casa. Quella appunto, Wind Tre. E il problema della batteria, ovviamente, sarà definitivamente risolto.

E’ comunque indispensabile specificare che sono moltissimi i fattori che incidono sull’ autonomia del nostro smartphone. La ricerca delle reti è solo uno di questi. Se quindi avete la sensazione di prestazioni minori rispetto al passato, non dimenticate di controllare altre impostazioni dello smartphone, come la luminosità dello schermo o l’ eventuale attivazione di app operative in background. Potrebbe non essere tutta colpa del roaming Wind.