Le tariffe Iliad hanno convinto, circa, 3 milioni di italiani. Dati che non stupiscono e che anzi confermano il trend della rivoluzione Iliad sul mercato italiano. Le tariffe super low cost di Iliad, con sempre tutti i servizi aggiuntivi compresi nel prezzo e con zero sorprese, hanno convinto gli italiani. Agcom decreta che sono quasi 3 milioni gli italiani passati al nuovo operatore. Alla faccia del mercato saturo e poco propenso alle novità. Al momento, lo ricordiamo, è ancora attivabile (non è dato sapere ancora per quanto) la super tariffa Iliad da 50 giga, al costo di 7,99 euro, con minuti ed sms illimitati.

Foto del Colosseo e titolo "la nuova Iliad dal 7 maggio?"
Dal 7 maggio cambierà tutto. O forse no. Save the date e seguite i prossimi aggiornamenti su UpGo.news. E intanto arrivano i nuovi dati dell’AGCOM sulla situazione del mercato mobile italiano.

3 milioni di italiani, quasi, avrebbero scelto Iliad come proprio operatore telefonico. A dichiararlo è il nuovo report AGCOM che chiude la serie da quattro trimestrali che dipingono un 2018 ovviamente particolarmente vivace.

Ovviamente, perché il 2018 è stato senza alcun dubbio l’anno di Iliad e delle “invenzioni” che ne hanno provato a fermare o imitare il successo. E parliamo ovviamente di Ho Mobile di Vodafone e Kena Mobile di Tim. Operatori virtuali, in gergo MVNO, che però in questi report AGCOM vengono calcolati nel computo generale del gestore madre.

Per AGCOM quindi, i clienti di Ho Mobile sono a tutti gli effetti clienti Vodafone.

E andando ad analizzare quindi i dati per gruppo, appare evidente quale sia stato l’impatto di Iliad sul mercato. E chi ne è stato particolarmente colpito.

Soffre Wind Tre

Dell’arrivo di Iliad, lo avevamo previsto un po’ tutti, soffre Wind Tre, alla quale va comunque riconosciuto il merito di aver tenuto la rotta della barca pur in mezzo alla tempesta. Oggi Wind Tre procede spedita l’aggiornamento della propria super rete e tutto sommato, può guardare con ottimismo a questo 2019.

Male male invece Vodafone. Perché qui l’ottimismo non è concesso visto che la carta da giocare, Ho Mobile, sembra essersi tutto sommato trasformata in un boomerang.

Vodafone è insieme a Wind Tre il gestore che ha perso di più in portabilità, diventando spesso l’operatore donating di Iliad. Inoltre, Ho, a conti fatti, potrebbe incidere negativamente sui numeri della multinazionale. Le tariffe super concorrenziali, spesso quasi copia e incolla di quelle Iliad, porteranno immancabilmente ad una discesa vertiginosa dell’ARPU (la spesa media, di ciascun cliente).

Ne è valsa quindi davvero la pena? Al momento, sembra di no.

Mentre più virtuoso sembra essere il legame tra Kena Mobile e Tim. In effetti, la strategia del double brand qui è servita. Telecom Italia cresce pianissimo ma almeno non perde clienti. E quindi l’ex monopolista appare al momento salvo dalla tempesta Iliad.

Uragano francese che potrebbe riprendere energia dal prossimo 7 maggio, come abbiamo raccontato anche sul nostro 4fan.it. Sarà quella la data della rivoluzione Iliad 2.0.

Xavier Niel ha annunciato che intende rinnovare completamente l’anima dell’azienda, a partire dalle offerte commerciali. Sembrava si dovesse parlare solo di Francia, e invece, stando anche agli aggiornamenti riportati dai bravissimi colleghi di MondoMobileWeb, l’Italia sarà uno dei quattro argomenti principali della convention.

Un capitolo tutto dedicato al nostro Paese, dove Iliad è ormai ben radicata.

Cambierà tutto anche qui da noi?

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Nuovi del mondo Iliad? Volete passare al nuovo gestore?

State pensando di effettuare la portabilità verso Iliad ma ancora siete indecisi? Noi di UpGo.news abbiamo preparato per voi una serie di guide e prove su strada per poter comprendere pregi e difetti delle offerte del nuovo quarto operatore mobile. Ecco qui i nostri contenuti:

Per oggi è tutto. Alla prossima.

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