Proseguono i lavori di sviluppo e rafforzamento della rete Wind Tre e proseguono anche i lavori per la predisposizione alla nuova rete del futuro in Italia, il 5G in vista della gara che inizierà nel corso del 2018. Wind Tre intanto sta collaborando con Open Fiber per realizzare la prima infrastruttura in 5G nella città de L’Aquila.

Wind Tre in 5G
Wind Tre in 5G. La sperimentazione parte da L’ Aquila. Per parole dell’ AD della compagnia e del Sindaco della città.

Ad annunciare ufficialmente l’inizio dei lavori è stato lo stesso Jeffrey Hedberg, attuale amministratore delegato di Wind-Tre nel corso di un suo intervento proprio a L’Aquila per la presentazione di una nuova fase di sperimentazione del 5G:

Wind Tre insieme ad Open Fiber compie, qui a L’Aquila, un altro step fondamentale nel progetto per lo sviluppo del 5G e per la diffusione delle reti mobili di quinta generazione. 

Questo passo decisivo permetterà, inoltre, all’Italia di valorizzare ulteriormente competenze, persone, partnership e innovazione nel suo percorso di Digital Transformation. Siamo consapevoli della sua fondamentale importanza per il Paese e per tutte le persone e le imprese coinvolte. L’innovazione rappresenta, infatti, un grande fattore di crescita e sviluppo per tutti, dal punto di vista tecnologico e, al tempo stesso, in termini di diffusione di skill digitali e imprenditoriali.

Una giornata considerata memorabile da parte del sindaco della città, Pierluigi Biondi, che ha cosi commentato l’evento:

Questa amministrazione intende proseguire il cammino intrapreso dalla precedente, che ringrazio, perché ritiene che il 5G possa garantire infinite opportunità che incideranno sulla vita delle persone. Ciò che fino a poco tempo fa era solo immaginabile diventerà realtà nei campi più disparati, dalla telemedicina al monitoraggio degli edifici e del territorio fino alla fruizione dei beni culturali e la mobilità evoluta.

È arrivato il momento di cambiare approccio rispetto alla tecnologia: non si può più esserne solo ‘consumatori, ma occorre esserne anche gli artefici.

Speriamo non siano solo belle parole e buone intenzioni ma si faccia davvero tanto in concreto per sfruttare pienamente quanto di buono hanno da offrire le nuove tecnologie. In particolare quelle legata al mobile broadband di quinta generazione, che sarà in grado di dare impulso all’ industria 4.0 grazie ai ridotti tempi di latenza e alla eccezionale velocità della rete.

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