Mentre in Italia dovrà iniziare tutto ufficialmente nel corso del 2018, con l’ asta delle frequenze, il 5G sembra essere un obiettivo già raggiunto negli Stati Uniti dove due colossi come AT&T e Verizon sarebbero già pronti a lanciare i primi servizi sul nuovo standard di comunicazione.

5G
5G. Negli Stati Uniti è già realtà. Presto il lancio dei primi servizi commerciali. Europa fortemente indietro.

AT&T ha annunciato che sarà la prima ad offrire i servizi mobili già entro fine anno mentre Verizon ha firmato un accordo di partnership con Samsung per l’inizio dei servizi in 5G sia fisso che wirelesss, per ora solo a Sacramento in California, entro la metà dell’anno.

Intanto è stato approvato in via definitiva il primo standard per il 5G denominato 5G New Radio Non-Standalone operation (Nsa) che rappresenta la base principale per l’implementazione su larga scala delle nuove reti e applicazioni commerciali.

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Samsung nel frattempo fornirà a Verizon tutte le attrezzature necessarie di rete, router, servizi di pianificazione delle frequenze radio 5G.

Il completamento del primo standard è stato annunciato da AT&T, BT, China Mobile, China Telecom, China Unicom, Deutsche Telekom, Ericsson, Fujitsu, Huawei, Intel, KT Corporation, LG Electronics, LG Uplus, MediaTek Inc., NEC Corporation, Nokia, NTT Docomo, Orange, Qualcomm Technologies, Inc., sussidiaria di Qualcomm Incorporated, Samsung Electronics, SK Telecom, Sony Mobile Communications, Sprint, Tim, Telefonica, Telia Company, T-Mobile USA, Verizon, Vodafone e ZTE: con lo sviluppo del 5G NR su larga scala con disponibilità commerciale prevista per l’inizio del 2019.

A questa notizia ha commentato in maniera entusiastica Cristiano Amon, l’executive vice presidente di Qualcomm Tecnologies:

Siamo entusiasti di far parte di questo significativo traguardo e di essere ancora una volta in prima linea per fare in modo che il progetto 5G diventi realtà nel 2019. Il nostro obiettivo è di continuare a lavorare con i nostri partner del mondo mobile per implementare reti e dispositivi 5G NR in smartphone e altri form factor nel 2019, per bande di frequenza sub-6Ghz e mmWave, oltre a continuare a sviluppare tecnologie 5G per connettere nuovi settori e abilitare nuovi servizi e migliorare l’esperienza utente  nel corso dei prossimi anni.

Una grossa accelerazione in tempi relativamente brevi che lascia ben sperare. In Italia ma a dire il vero anche nel resto d’ Europa, siamo ancora in alto mare. Nella speranza che i primi dati concreti si realizzino entro quest’anno, con l’ assegnazione delle frequenze, per poi proseguire come da calendario.

Nel Bel Paese, competeranno per la licenza 5G, Tim, Vodafone, Wind 3, Iliad e Fastweb.

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