ABA English è stata una delle app più scaricate del momento. E’ considerata l’ applicazione per Android e IOS più utile per l’ apprendimento della lingua inglese. Il suo segreto? Un metodo divertente e coinvolgente e l’ uso di micro film per l’ apprendimento naturale della lingua. Nella nostra serie di interviste dedicate ai protagonisti della rivoluzione digitale, noi di UpGo.news abbiamo parlato con Maria Perillo di ABA English e ci siamo fatti raccontare il progetto.

Intervista
Intervista Esclusiva a Maria Perillo di ABA English. Il segreto del successo dell’ app più scaricata per l’ apprendimento online della lingua inglese.

Redazione UpGo.newsCiao, come nasce l’ idea di ABA English?

Maria Perillo: Lanciata nel 2013, ABA English offre una metodologia divertente ed efficace, per permettere proprio a tutti di imparare l’inglese, a qualsiasi età e a partire da qualsiasi lingua madre. L’obiettivo è quello di democratizzare l’apprendimento dell’inglese nel mondo, facilitando l’istruzione online ad un prezzo accessibile e collaborando con esperti del settore nonché istituzioni pubbliche e private al fine di potenziare l’insegnamento dell’inglese a distanza.

Redazione UpGo.news: In rete qualcuno parla di un vero e proprio metodo ABA English. In cosa consiste secondo te questo metodo e in cosa vi differenziata dalla lunga lista di competitor?

Maria Perillo. Chief Officer di Aba English
Maria Perillo, Chief Learning Officer di ABA English risponde ad UpGo.news

Maria Perillo: La filosofia che sta alla base dell’apprendimento è il cosiddetto “approccio naturale” secondo il quale una seconda lingua può essere acquisita come quella materna. Esiste un ordine naturale di apprendimento che accomuna l’acquisizione di una prima e di una seconda lingua: prima si ascolta e si comprende, poi si impara a parlare ed, infine, a scrivere, grazie allo studio della grammatica.

ABA English trasferisce al mobile tutti i vantaggi educativi del metodo naturale. Fondamentale è il ruolo del contesto reale riprodotto grazie alla visione di filmati, chiamati ABA Films, che rappresentano la base dell’unità didattica. Così, grazie a cortometraggi esclusivi, gli studenti realizzano un “viaggio didattico” di immersione linguistica, come se si trovassero all’estero a studiare inglese.

Gli ABA Film contengono le funzioni comunicative e le strutture grammaticali che l’alunno imparerà nelle successive attività didattiche. In questo modo, in maniera divertente, l’alunno sviluppa progressivamente tutte e quattro le competenze linguistiche nell’ordine naturale: prima si ascolta e si impara a parlare, poi a leggere e scrivere. Si progredisce nell’apprendimento dell’inglese senza rendersene conto: attraverso un metodo divertente il subconscio gradualmente assimila nuovi vocaboli ed espressioni. La grammatica, necessaria per consolidare le conoscenze acquisite, viene introdotta nella seconda parte di ogni unità, anche in questo caso in formato video, insieme ad altri esercizi eminentemente pratici.

ABA ENGLISH applicazioneGli ABA Films rappresentano una delle caratteristiche preferite dagli alunni del nostro corso. I nostri utenti, di tutte le età, amano guardare video di qualità che trattano storie interessanti e nelle quali si sentono identificati. Un’altra caratteristica che i nostri studenti apprezzano è il fatto di poter contare sull’appoggio di un professore che gioca un ruolo fondamentale all’interno del processo: da un lato motiva e stimola l’alunno, dall’altro lo aiuta nei momenti più opportuni. Lo studente sa di essere seguito nel suo processo formativo e si apre sempre di più alla comunicazione. Ad ogni alunno viene assegnato un professore “coach” madrelingua che lo segue, guida e motiva nello studio. Questa è l’unica app per imparare l’inglese dove si può usufruire della guida di un professore.

Redazione UpGo.news: Per Google Play, siete tra le migliori applicazioni del 2016. Qual è esattamente il vostro target di riferimento? Chi scarica oggi ABA English?

Maria Perillo: Oggigiorno sono oltre 13 milioni gli studenti di tutto il mondo che imparano l’inglese con ABA English; l’Italia rappresenta uno dei nostri mercati principali.

La nostra metodologia d’insegnamento è apprezzata da tutti, a prescindere da fattori come l’età, il livello d’istruzione o la nazionalità. A livello mondiale, l’alunno “tipo” ha tra i 25 e i 44 anni, può essere uomo o donna e nella maggior parte dei casi lavora (il 56% lavora e il 18% è alla ricerca di un lavoro; solo il 26% è ancora studente).

L’aspetto più sorprendente però per un corso online è che quasi il 15% degli alunni di ABA ha più di 55 anni!

Redazione UpGo.news: Il digitale è ormai considerato una quarta rivoluzione industriale. Che sviluppi futuri prevedete nell’ apprendimento delle lingue?

Competenza digitale e competenza linguistica saranno le due facce della stessa medaglia, una medaglia strategica per comunicare e apprendere nella società attuale e futura. Se la lingua è la via di accesso al sapere globale, la tecnologia sarà la via di accesso al sapere linguistico.

È un’esigenza della società attuale, quindi, promuovere lo sviluppo delle competenze linguistiche attraverso la tecnologia, in un processo integrato di apprendimento linguistico e digitale.

Oggi si parla di processi didattici assistiti dalla telefonia mobile che arricchiscono e ampliano l’esperienza di apprendimento degli alunni dentro e fuori la classe, trasformandola in un’estensione della loro vita reale.

Stanno emergendo nuovi linguaggi, proprio grazie allo sviluppo del mobile learning. Attraverso i cellulari è possibile integrare le abilità: si scrive parlando, si ascoltano testi scritti. Cambia anche lo ‘spazio’ dei testi, non più pagina, ma video, e cambia
l’interazione con il testo, che non è più un oggetto fisico tridimensionale, ma un oggetto virtuale, sul quale si può intervenire.

La chiave di tutto questo sarà, di volta in volta, la personalizzazione, e il tipo di personalizzazione, grazie all’adaptive learning (apprendimento adattivo), una metodologia che permette di creare la migliore esperienza possibile di apprendimento in base alle esigenze degli alunni: personalizzare automaticamente i contenuti di un percorso di apprendimento permetterà di raggiungere prestazioni migliori e in meno tempo. Sono molto fiduciosa in tal senso!

Redazione UpGo.news: Ok. Oltre al successo di ABA English avete in progetto altre lingue?

Maria Perillo: La crescita e l’espansione di ABA English non prevedono l’insegnamento di altre lingue: abbiamo una visione molto chiara; siamo specializzati nella lingua inglese e da qui il nostro nome “American & British Academy”: preferiamo dunque dedicarci ad insegnare e ad approfondire questa lingua.

Redazione UpGo.news: Andiamo al sodo. Quanto costa ABA English?

Maria Perillo: Il corso offre due modalità: gratuita e premium. La versione gratuita permette di realizzare interamente la prima unità di ogni livello e fornisce l’accesso alle 144 video- lezioni in cui i docenti dell’accademia spiegano la grammatica inglese. Con la versione a pagamento (si parte da 5 euro mensili, a seconda dell’abbonamento scelto) si può usufruire di tutti i contenuti e gli strumenti del corso completo (come i 144 ABA Film), ottenere i certificati per ogni livello di inglese superato, ed è possibile consultare l’insegnante attraverso il Campus ABA English.

Redazione UpGo.news: Avete registrato feedback dai vostri users? Si impara davvero l’inglese con la vostra app?

Maria Perillo: La piattaforma ABA English è in grado di raccogliere e catturare una quantità davvero ampia di dati, con l’obiettivo di ottimizzare l’esperienza di apprendimento degli alunni, dell’ambiente in cui avviene tale esperienza e, soprattutto, dei risultati finali.

I dati di utilizzo della piattaforma confermano che le abitudini di studio dei nostri alunni stanno cambiando: la comodità di avere un telefono a portata di mano in qualsiasi occasione o di poter riposarsi sul divano con un tablet permette di approfittare di qualsiasi momento disponibile, per quanto breve, per esercitarsi con l’inglese.

Al termine del percorso di studi, non si apprezzano differenze significative tra italiani, francesi, spagnoli o brasiliani per quanto riguarda le competenze acquisite secondo il Quadro di Riferimento Europeo per la conoscenza delle lingue. Lo abbiamo verificato in diversi studi empirici realizzati da università internazionali, utilizzando un esame esterno prima e dopo l’utilizzo del nostro corso.

Secondo uno studio indipendente realizzato dall’Università Pompeu Fabra di Barcellona, in collaborazione con l’Università Politécnica di Valencia, con sole 20 ore di studio con ABA English è possibile ottenere gli stessi risultati che si ottengono in un semestre di studio in un’università americana.

Redazione UpGo.news: Ringraziamo Maria Perillo per il tempo che ci ha concesso per raccontare il progetto ABA English. Per scoprire i servizi dell’ app fate un salto sul sito www.abaenglish.com/it/

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