Non dovrebbe stupire che un sistema operativo cosi aperto e popolare come Android fosse continuamente sotto attacco di virus e malware vari ma nelle ultime settimane sono diverse le notizie di virus più o meno importanti che hanno attaccato device che girano sotto il sistema operativo di Google. L’ultimo in ordine di tempo sembra provenire da una app chiamata DU Antivirus Security che faceva tutto tranne che proteggere dai virus.

Android Virus
Settimane difficili per il sistema operativo Android, sempre più frequentemente sotto attacco virus.

A scoprire il maligno che corrispondeva al nome di una app anche molto utilizzata ci ha pensato un’azienda per la sicurezza informatica, la Check Point. L’ app incriminata, una volta scaricata raccoglieva i dati dell’utente, informazioni sul dispositivo, elenchi dei contatti, registri delle chiamate. Tutti dati personali che venivano poi inviati ad un server remoto.

Queste informazioni poi venivano inviate ad un altra applicazione sempre del gruppo DU, chiamata Caller ID & Call Block – DU Caller che fornisce agli utenti informazioni sulle chiamate in arrivo, insomma una app che spia le nostre telefonate. Informazioni che ovviamente venivano raccolte senza alcun consenso da parte del diretto interessato.

Attraverso questo sistema gli sviluppatori hanno raccolto le informazioni personali dei propri utenti senza richiedere alcuna autorizzazione e hanno utilizzato tali informazioni private per scopi commerciali. Inoltre anche i dati relativi alle chiamate personali e il tempo effettivo di ciascuna conversazione, sono stati registrati in maniera illecita.

La scoperta è stata ovviamente subito segnalata a Google e l’applicazione subito rimossa dal Play Store.

Virus sulle app del Play Store. Nelle ultime settimane quasi 90 milioni di utenti colpiti

Ma non finisce qui perchè oltre a DU Antivirus Security, il team di ricerca di Check Point, ha rilevato lo stesso codice maligno in altre 30 app, 12 delle quali sempre presenti su Google Play Store e l’azienda di Mountain View ha già rimosso questi programmi dal negozio online. Nel complesso le applicazioni hanno interessato tra i 24 e gli 89 milioni di utenti.

I tecnici di Check Point invitano gli utenti a fare sempre molta attenzione alle app che scaricano e di aggiornarle sempre alla versione più recente.

Ma un maggiore controllo e qualche restrizione in più non sarebbero male nell’accettazione di app da immettere sul Play Store. Per una maggiore tutela dei dispositivi degli utenti, sopratutto i più distratti.

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