App Immuni

Tutti ora parlano di Immuni, la nuova app che serve all’Italia per affrontare con maggior serenità la fase 2. O comunque tutto il lungo e difficile periodo di convivenza con il virus. Ma cosa fa Immuni e a che cosa serve un’applicazione di questo tipo?

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Ma ora continuiamo a parlare di Immuni. Serve davvero Immuni? E sopratutto, sarà obbligatorio utilizzarla? Non si rinuncia un po’ troppo alla nostra privacy?

Effettivamente, a pensarci, Immuni romperà di molto le barriere della privacy. Valore imprescindibile solo fino a poche settimane fa e che con l’emergenza Covid ha subito un rapidissimo cambio nel percepito generale. Insomma, ora che a rischio è la salute e la vita delle persone, per la maggior parte di noi è giusto chiudere un occhio sul rispetto della dimensione privata.

Immuni in effetti traccerà molto di noi. E lo farà h24 e senza avvisarci ogni volta.

Come funziona Immuni

Immuni App

Immuni è progettata da un’azienda italiana che si chiama Bending Spoons, società che finora ha sviluppato app più che altro in ambito fitness, registrando un buon successo di download sugli store.

Immuni App in gergo è stata definita un’app di contact tracing e a ufficializzare la scelta è stato il Commissario Straordinario all’Emergenza Covid Domenico Arcuri il 16 aprile 2020. Quindi è l’app ufficiale, di fatto, scelta dallo Stato Italiano per tracciare un po’ tutta la popolazione nella lunga fase di ripartenza.

In sostanza, Immuni resterà attiva in background sul nostro telefonino e grazie al Bluetooth (che evidentemente dovrà restare sempre attivo) permetterà di registrare ogni nostro contatto ravvicinato. A patto che anche il nostro interlocutore abbia l’app installata sul proprio smartphone.

E a cosa serve questo tracciamento?

A farci vivere molto ma molto più sicuri. Sia come individui che come comunità. Perché in caso di contagio, i medici potranno attraverso Immuni risalire a tutti i contatti sviluppati dal nuovo paziente, individuando quindi matematicamente tutti i link di contagio possibili.

Ed isolare quindi sul nascere qualsiasi nuovo focolaio. Inoltre Immuni conterrà informazioni sanitarie, anche su malattie pregresse, per permettere di avere un quadro preciso e live della popolazione italiana.

Lo abbiamo detto. E’ una bella deroga alle norme sulla privacy che sembravano imprescindibili fino a pochissimo tempo fa. Di fatto l’applicazione Immuni userà codici e non nomi e cognomi. Rendendo l’intero sistema un po’ più sicuro e “anonimo”. Ma come detto, è forse il prezzo equilibrato da pagare per ritornare ad una vita quasi normale. Ciò detto, Immuni comunque non sarà obbligatoria.

Immuni App obbligatoria?

Immuni non sarà assolutamente obbligatoria. Ma sarà scaricabile liberamente dagli store di Apple e Android. L’app è stata però fin dagli inizi di questa difficile situazione presenta come possibile strumento di contenimento del contagio e convivenza con il virus.

Nella maggior parte delle volte nelle quali si è fatto riferimento al modello straordinario Corea del Sud, si è fatto riferimento proprio ad un app di tracciamento.

In Corea infatti, grazie a tecnologie come questa, è stato possibile limitare enormemente la pandemia e al contempo di contenere gli impatti economici del lockdown.

Quindi Immuni no, non sarà obbligatoria. Ma sarà sicuramente super consigliata. E non è escluso, che alcune aziende chiedano ai propri dipendenti di installarla per consentire loro di tornare a lavoro.

Ma ora come sempre la parola passa a voi nello spazio commenti proprio qui in basso. Cosa ne pensate di Immuni? Pensate rappresenti un controllo eccessivo sulla nostra vita? Vi fa sentire più sicuri l’idea di un’app in grado di monitorare così da vicino la popolazione?

Fateci sapere la vostra opinione usando lo spazio qui sotto.

Fabrizio Giancaterini è il fondatore di UpGo.news e CEO di UpGo.it SRL. E' un imprenditore digitale e consulente sui temi del blogging e della comunicazione online. Cura contenuti per UpGo.news e progetta il calendario editoriale del sito, sulla base dei trend e degli interessi dei lettori.

17 commenti

    • …semplicemente ci vogliono controllare. Il momento è propizio su un progetto che ha fondamenta ben più radicate di un virus creato ad Hoc…imporranno a tutti obbligatoriamente un fantastico e magico vaccino, e con l’app, bingo, si conclude il progetto architettato e ben congegnato.
      Era già tutto scritto e preparato da tempo. Sarà la nuova socializzazione schiavista per poterci controllare e farci fare quello che vogliono. All’inizio ero scettico su questo ambizioso e progetto ma poi ho letto, mi sono informato ho capito…anke xkè tanti tasselli non si incastrano tra loro…
      La mia ñn è la solita polemica e ognuno ne trarrà le proprie conclusioni. 😷

    • No mai!!! Prima bloccate gli sbarchi, poi rimpatriata tutti i non italiani, poi risolvete i problemi degli italiani senza tetto, poi dei tettemotati che vivono ancora, per causa di uno stato incapace, in ambienti ristretti e indigenti e poi possiamo parlerei di sacrificare la mia libertà.

  1. La Domanda sporge spontanea ma chi non ha un Smartphone mettiamo il caso di persone di una certa età cosa fanno loro?ma io dico questi personaggi quando fanno le cose usano un tantino il cervello…..vedrete che mo ci sarà il boom dei vecchi telefoni oltre tutto chi i classici 3310 mette la sim e via cmq per i miei gusti App non la scarico anzi faccio una bella cosa mi tolgo proprio il cellulare e sim!!!

  2. certamente la trovo utile per la mia sicurezza e gli altri che avrò da convivere assieme non la trovo per nulla superflua dato che io ci tengo alla vita mia e quella degli altri.
    Perciò io sono per il si grazie

  3. Può essere un’inizio per affrontare e approfondire la conoscenza definitiva di e da cosa si sia sviluppata veramente questa pandemia, sperando che sia l’unica per il futuro e non l’inizio per qualcosa di ancora peggiore, visto quello che stiamo facendo a questo povero pianeta. Spero tutto ciò abbia fatto rinsavire i potenti della terra e che Dio ci metta una pezza. Grazie e auguri a tutti sperando in un futuro migliore di così.

  4. Mi trovo d’accordo, in considerazione del momento particolare, penso sia di estrema utilità. La installero’.

  5. A questo punto, la scelta è nostra. Penso che sia nostro dovere scegliere privavacy, vita e morte. Se fosse la vita di un vostro caro? Cosa decidereste? Facciamo finta che si tratti di uno qualsiasi, allora va bene che muoia? Ma cosa siamo diventati? Beh io non ci posso credere che siamo così insensibili…!!!

  6. Sono molto dibattuto e sinceramente il periodo che stiamo vivendo può condizionare il giudizio.
    Cercando di essere il più distaccato possibile dico di NO.. per diversi motivi.
    Vogliono creare un mondo asettico, isolando ancor più le persone. Poi detto francamente perché devo dire se ho avito determinate malattie etc.

  7. La privacy è ormai un falso problema. Ogni volta che aderiamo ad un sondaggio o ci iscriviamo ad un sito non stiamo forse cedendo i nostri dati.

    • Mi può andare bene un App che traccia l’avvicinamento ad altre persone, anzi se emette un suono mi fa anche un favore.

      L’anonimato non esiste visto che sei su un telefono intestato ad una persona che magari si sblocca con l’impronta digitale.
      Se devono averla tutti il codice DEVE essere Open Source, in pratica si deve sapere in modo trasparente cosa fa.

      Non si capisce assolutamente perché un App del genere debba contenere i dati sanitari.

      Basta che contenga il tuo livello di infezione.
      Dall’App non devono derivare delle conseguenze automatiche.
      Se uno contagioso mi corre accanto senza sfiorarmi non voglio che da questo dipendano automaticamente 14 giorni di quarantena.

      Un App che rispetta queste logiche la userei sicuramente.
      Altrimenti tenetevela.

  8. Sono d’accordo x il momento che stiamo vivendo la installerò x la sua utilità. Poi in seguito si vedrà!

  9. Non parliamo di privacy violata siamo controllati e monitorati giornalmente…. Sanno cosa ci piace cosa mangiamo cosa guardiamo cosa compriamo su Amazon eBay dove andiamo Google map etc etc io la installerò sicuramente….. Male non fare paura non avere

  10. Premesso che ci troviamo in una situazione di emergenza, quindi una situazione delicata Io penso che installare un app sul nostro smartphone ed essere tracciabili per poter uscire da questa situazione pandemica non mi sembra un grosso problema anche perché io non ho nulla da nascondere quindi sono a favore dell’ applicazione poi una volta usciti da questo periodo Io penso che uno possa disattivare tornare alla vita di prima non ci vedo tutto questo gran problema almeno questo è il mio punto di vista grazie

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