L’Italia continua a rimanere indietro rispetto agli altri partner europei per quanto riguarda le connessioni in fibra ottica anche se negli ultimi mesi, sono molti i passi in avanti fatti per cercare di recuperare l’enorme gap che ci separa dalla media UE. Ma non ci sono solo cattive notizie nei recenti rapporti della Commissione Europea sulla copertura broadband di ultima generazione.

Broadband italia
Broadband. Italia bene ma non benissimo. Ancora negli ultimi posti della classifica ma si accorcia il divario con gli altri Paesi UE.

Negli ultimi cinque anni infatti, pur rimanendo molto indietro rispetto ad altri paesi, l’Italia ha guadagnato posizioni nella classifica di copertura broadband. Nel 2012 eravamo al 14% mentre oggi siamo al 53,8% della media europea. Facciamo sicuramente meglio sul fronte della telefonia mobile in LTE che oggi raggiunge quasi il 100% ma anche sulla telefonia fissa banda larga non va malissimo, con una copertura, almeno in ADSL che si avvicina al 100% del territorio nazionale.

In Europa, 218 milioni di famiglie, ovvero il 99,9% del totale, accedono ad almeno una delle tecnologie per la banda larga fissa o mobile (escluso il satellite). Un incremento dello 0,1% rispetto a un anno fa.

Il report analizza la disponibilità di varie tecnologie per la banda larga (Dsl, Vdsl, cavo, Docsis 3, Fttp, WiMax, Hspa, Lte e satellite) in ogni mercato. Vengono forniti i dati sulla copertura di banda larga fissa e mobile e sulla disponibilità di accesso di nuova generazione (NGA) aggiornati al mese di giugno 2016 e confrontati con quelli di giugno 2015.

Ad oggi Malta risulta essere l’unico paese ad avere raggiunto la totalità della copertura per reti broadband di nuova generazione mentre paesi come Svizzera, Belgio, Olanda, Islanda e Portogallo si trovano al di sopra del 95%. Dei 31 paesi esaminati, 21 riportano una copertura NGA sopra la media dell’Ue.

Dopo l’Italia, gli ultimi in classifica sono Romania, Polonia, Croazia, Francia e Grecia. In generale, i servizi di accesso di nuova generazione (Vdsl, Docsis 3 e Fttp) sono cresciuti in Europa del 5,5% in un anno, raggiungendo un totale di 166 milioni di case.

Italia sta al passo sul 4G

Ottimi, come dicevamo, i dati italiani sulla disponibilità dell’LTE, che da noi raggiunge il 98,3% delle abitazioni, oltre la media Ue con il 96%. Lo studio registra una crescita della diffusione dell’Lte in Europa di oltre il 10% nello scorso anno. Guarda le migliori offerte ADSL di oggi oppure leggi gli Speciali di UpGo.news

FONTE CORCOM

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