Lunga vita a Tiscali o almeno così ci si augura dopo il primo semestre chiuso in positivo dalla società sarda nell’ ultimo periodo agli onori della cronaca per un collegamento finanziario con società russe e con Putin, stranamente ribattezzato dai media come Mr Tiscali (se vi siete persi questa puntata della vicenda cliccate qui).

Conti Tiscali
Tiscali finalmente in attivo. Ecco gli incoraggianti dati della semestrale di Tiscali. Bene il fisso e record di clienti sul mobile.

La storia di questa azienda sarda è relativamente lunga anche se molti hanno cominciato a conoscerla forse solo negli ultimi anni di maggiore visibilità anche pubblicitaria e il suo esordio nel mobile come MVNO. Ma la vita di Tiscali, finanziariamente parlando, è stata sempre molto altalenante, a partire dalle ormai lontane vicende speculative della bolla di internet. Ora sembra che le cose iniziano davvero a girare per il verso giusto.

Dicevamo un primo semestre quello del 2017 chiuso assolutamente con semaforo verde dopo anni di negativo. Di certo un’ottima notizia che fa ben sperare per il prossimo futuro, grazie anche ad un incremento sostanzioso di nuovi clienti.

Grazie a nuove offerte concorrenziali, tecnologie all’avanguardia, costi e offerte più semplici e trasparenti e l’accordo con Open Fiber per la propria rete in fibra ottica, il futuro è promettente.

Il Consiglio di Amministrazione ieri ha approvato una relazione finanziaria al 30 giugno 2017. Si parla di ricavi per 103,6 milioni in crescita del 6,9% rispetto al primo semestre 2016 e dopo 5 anni un 1,5% dei ricavi nel solo segmento Broadband Fisso (a euro 68,4 milioni). Senza contare l’EBITDA a 14,4 milioni di euro in crescita del 16,3% rispetto al primo semestre 2016, ampiamente al di sopra dei target 2017 (+8/12%) comunicati al mercato lo scorso luglio.

Da rilevare il taglio dei costi del personale (- 4,2 milioni di euro rispetto al primo semestre 2016) per effetto della riduzione del -27% (- 268 unità) dell’organico rispetto a dicembre 2016.

Dicevamo aumento degli abbonati, si registra infatti un incremento dei clienti nel broadband residenziale (+32 mila clienti, +8%), nel mobile (+56 mila clienti, +37%) e UltraBroadband (+58 mila clienti). In particolar modo di questi ultimi circa 36mila clienti sono LTE Fixed Wireless (Wireless Fiber To The Home – WFTTH) e circa 22 mila in Fibra (FTTX).

Possiamo quindi tranquillamente affermare bentornata Tiscali?

FONTE DEI DATI

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