Netflix, Infinity, Now Tv, CHILI e Amazon Prime hanno acceso l’interesse degli utenti italiani verso un nuovo tipo di televisione. Tutta online e tutta on-demand. Soprattutto il pubblico più giovane tende a prediligere questo tipo di offerte che a fronte di un costo tutto sommato minimo, consentono di accedere ad importanti librerie di prodotti pregiati. Serie e cinema in primis.

Tv online
Tv online in forte crescita. Soffre la pay tv tradizionale, con Sky e Mediaset Premium sempre meno attrattive per il pubblico giovane.

Ma non sono solo i giovani sempre più attratti dalla pay tv on line, anche un pubblico per cosi dire più maturo sta scoprendo il piacere di un proprio palinsesto “fatto in casa” con la possibillità di organizzare vere e proprie maratone davanti alla tv.

Facile.it: diminuisce l’ interesse per Sky e Mediaset Premium. Crescono Netflix e TimVision

Secondo poi gli ultimi dati del comparatore di tariffe Facile.it, l’interesse degli italiani per la pay tv tradizionale, Sky e Mediaset Premium è in diminuzione anche se rimane, per il momento, tra le scelte preferite dalla maggioranza.

Secondo gli analisti questo fenomeno è assolutamente fisiologico. Almeno per noi italiani, la tv on line una assoluta novità e quindi è oggi in grado di penetrare il mercato molto velocemente. A supportare questo sviluppo, anche il potenziamento delle connessioni internet sia fisse che mobili, con l’ arrivo di fibra ottica e 5G.

Dall’analisi emergono dati interessanti sul profilo di chi si fruisce di tv a pagamento, tradizionale  e online. Il trend generale vede maggiormente interessate alla pay tv tradizionale le fasce di popolazione più adulte, mentre i giovani hanno dimostrato una più forte attenzione verso l’offerta online.

Quando si parla di tv a pagamento classica, la fascia di età più interessata è quella 35-44 anni (27%), seguita da coloro che hanno un’età compresa tra i 25 e 34 anni (23%) e poi fra 45 e 54 anni (20%). Coloro che hanno superato i 55 anni, invece, rappresentano il 18% del campione, notevolmente più, in termini percentuali, dei coetanei che si interessano alla pay tv online; in questo caso gli over 55 sono solo il 13% del totale.

Il trend futuro sicuramente andrà in questa direzione, anche perché sono destinati ad aumentare i player della pay tv on line. Oltre ai big già citati si sta muovendo con decisione sul mercato TimVision grazie anche alle sinergie con le altre offere Telecom, mobili e fisse, con le quali la tv è venduta in abbinamento.

Il gestore sta investendo moltissimo su questa piattaforma che vede ad oggi un catalogo sempre più ricco di esclusive, sia in termini di cinema che di serie tv.

Ma anche l’offerta sportiva TIM sta decisamente aumentando con una varietà di offerte e proposte davvero interessanti. Possibile anche la partecipazione della compagnia alla prossima asta per i diritti di trasmissione della Serie A.

In questo scenario le pay tv tradizionali dovranno decisamente adeguarsi se non vogliono continuare a soffrire e perdere sempre più clienti. Basti pensare alla profonda crisi di Mediaset Premium. Anche Sky rischia di passare momenti difficili, con abbonamenti, costi a volte eccessivi, vincoli vari e dal 1°ottobre pure la fatturazione a 4 settimane.

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