A Roma è partita l’iniziativa “Digitali e Responsabili” che poi si svolgerà in altre città italiane per una missione importante legata all’educazione civica digitale.

Digitali e Responsabili Convegno a Roma
Moderato dai redattori del quotidiano CorCom si è svolto a Roma il Convegno Digitali e Responsabili. Presente anche Google.

In questa epoca fortemente dipendente dalla tecnologia e dal mondo virtuale, è fondamentale regolare la presenza di pericoli come il cyberbullismo, la privacy, il copyright e monitorare l’uso del web da parte delle giovani generazioni.

Internet può essere un nemico o un valido alleato, dipende da come lo usiamo e, per analizzare questo aspetto, Google ha organizzato insieme all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, il Garante per la Protezione dei dati personali, la Polizia Postale e Altroconsumo, un evento-convegno moderato dal Direttore Corcom Gildo Campesato per avviare un dibattito sull’argomento.

Si tratta di un tema importante e delicato, che deve analizzare il modo migliore per ottenere un uso responsabile della rete ed educare i cittadini per raggiungere questo obiettivo.

I comportamenti scorretti e dannosi nel mondo 2.0 portano a conseguenze anche tragiche, come è stato illustrato dalla serie tv fenomeno del momento su Netflix, Tredici.

In particolare tra gli adolescenti internet viene usato per qualsiasi cosa, e non sempre per il bene. Pettegolezzi, video scomodi, e confessioni che fanno male a qualcuno tanto da condurlo a fare gesti estremi o legalmente perseguibili.

L’evento “Digitali e Responsabili” di Roma è solo un primo passo verso la giusta direzione, per assumere la consapevolezza del problema e della realtà del settore, per scegliere i provvedimenti da attuare in un prossimo futuro. Milano, Napoli, Palermo e Firenze sono tra le prossime tappe di questa iniziativa civica e sociale che nasce con l’ intento di cambiare realmente qualcosa nell’ utilizzo diffuso di internet.

La Rete è una grande opportunità per la crescita del Paese, ma può diventare anche un luogo senza regole ben precise a tutela dei diritti di un individuo. Quindi è necessario stabilire delle regole anche nel mondo del web, per il bene comune.

Erano presenti Andrea Stazi, Public Policy di Google Italia, Angelo Cardani, Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Antonello Soro, Presidente dell’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali, Antonello Giacomelli, Sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico con delega alle comunicazioni, Guido Scorza, Responsabile Relazioni Affari Regolamentari Nazionali ed Europei Team Digitale del Governo, Roberto Viola, Direttore generale DG Connect della Commissione Europea, Roberto Sgalla, Direttore Centrale Specialità Polizia di Stato, Alberto Pirrone, Manager Centro di Competenza Prodotti e Servizi di Altroconsumo, Alberto Gambino, Presidente Accademia Italiana del Codice di Internet, Alice Venturi (AlicelikeAudrey), content creator di YouTube.

Fonte

Wind Fibra 1000

Lascia un tuo commento

Please enter your comment!
Please enter your name here