I giochi entrano finalmente nel vivo e la battaglia tra Sky e Mediaset si accende. Dopo il rinvio di giugno, la Lega Serie A ha approvato il bando per i diritti riguardanti il triennio 2018-2021 con 18 voti a favore e due contrari da parte dell’assemblea dei vari club. I contrari sono Napoli e Roma.

Lega Serie A
Diritti sportivi. La battaglia entra nel vivo. Sarà battaglia tra Mediaset Premium e Sky. Interesse anche da parte di TIM?

Il nuovo bando approvato dalla Lega Serie A è rivolto soprattutto alle aziende televisive satellitari, digitale terrestre e sul web. Ci sarà quindi un secondo bando rivolto esclusivamente ai vari intermediari finanziari indipendenti. Quali saranno le prossime squadre Sky e quali quelle Mediaset Premium? A breve lo sapremo. Non è escluso del tutto un interesse da parte di TIM per la sua piattaforma TimVision.

Le varie offerte dovranno raggiungere il tavolo entro il prossimo 22 gennaio per un prezzo minimo complessivo dei pacchetti fissato a un miliardo e cinquanta milioni di euro.

Carlo Tavecchio, commissario della Lega Serie A ha cosi commentato l’esito dell’operazione:

E’ stato un percorso lungo e corretto. Il percorso è stato sostenuto dalla struttura della Lega, che voleva raggiungere assolutamente oggi questo traguardo per non perdere opzioni nei confronti dei mercati internazionali.

Il nuovo bando pubblicato sul sito ufficiale della Lega Serie A è cosi composto: una prima parte ruguarda le regole della competizione rinviata a giugno ma con prezzi minimi diversi, ad esempio i pacchetti A e B, per piattaforma satellitare e digitale terrestre, daranno la possibilità di trasmettere le gare di 8 big esclusa la Roma, per una valutazione minima di circa 260 milioni di euro.

Vedi le partite della Serie A su TimVision

Il pacchetto che offerte gli stessi contenuti per le piattaforme Internet è invece valutato a 140 milioni. Infine ci sono i pacchetti D1 e D2 che offrono l’esclusiva per 12 squadre, Roma compresa con un prezzo minimo complessivo attorno ai 320 milioni, contro i 400 di base d’asta del primo bando. 50 milioni è infine il prezzo minimo dei diritti accessori.

Entro il 22 gennaio, anche gli intermediari finanziari indipendenti dovranno presentare le proprie offerte che entrerebbero in gioco nel caso in cui la prima parte dell’asta non dovesse produrre gli esiti sperati. Ma la Serie A fa sempre gola a tutti quindi è un’ipotesi difficile da realizzarsi. Guarda le offerte per abbonarsi a Sky Tv.

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