Da una parte il bastone con aumenti e nuove rimodulazioni, dall’altra la carota rappresentata dal brand Ho Mobile. È una strategia coerente pur nella sua confusione quella di Vodafone che sta cercando un nuovo equilibrio nel mercato dopo la discesa in campo di Iliad.

Vodafone doppia strategia
Doppio gioco di Vodafone. Il brand principale alza i prezzi, quello low cost appare un po’ a numero chiuso.

I francesi, in Vodafone, si combattono su due fronti. Da una parte solidificando la cassa con una nuova ondata di rimodulazioni sgraditissime, dall’altra giocando sul campo del low cost e della totale trasparenza con un marchio nuovo di zecca, totalmente pulito. E forse dai più difficilmente riconducibile alla stessa Vodafone. Ne abbiamo parlato poche ore fa in questo post. Non per tutti la nascita dei brand secondari rappresenta un vantaggio per i consumatori, perché senza riconoscibilità è difficile per l’utente medio scegliere e cambiare.

Così Vodafone in questi giorni si è fatta coraggio e pure in un periodo di fuoco come questo ha scelto di rincarare molte delle proprie tariffe mobili e fisse. Si tratta di rimodulazioni di circa 2 euro e chi è interessato dalla nuova pioggia di rialzi riceverà il messaggio nelle prossime ore.

Tariffa Migliore Oggi

Ovviamente, come stabilito dalla normativa attuale, si potrà passare ad altro gestore senza penali, visto il cambio unilaterale, l’ennesimo, voluto dalla compagnia inglese.

Ma probabile che in Vodafone contino di recuperare la manciata di utenti persi grazie al successo di Ho, gestore esp virtuale che senza ombra di dubbio presenta al momento un offerta davvero molto allettante, quasi fotocopia di Iliad.

Anche se su Ho, sono tanti anche i misteri. Sulla nostra community alcuni rivenditori ci segnalano l’impossibilità di passare da Vodafone a Ho, con l’evidente volontà di evitarsi la concorrenza in casa. Ancora più strana è la gestione delle attivazioni. Da poche ore sul sito del gestore Ho sono presenti degli strani contatori che indicano graficamente il limite giornaliero di sim attivabili attraverso i due canali scelti per la distribuzione: sito web e negozi – edicole.

Tuttavia Ho non indica realmente il numero di sim attivabili e non lascia quindi alcuna traccia precisa di quanta sia la richiesta effettiva verso il nuovo brand.

Sono in molti a pensare quindi che Vodafone voglia in qualche modo tenere sotto controllo la vendita di sim Ho, impedendo che siano i propri clienti a passare al piano decisamente più economico e magari spingendo l’acceleratore in momenti di difficoltà.

Insomma Ho è un brand che oltre a mascherare di fatto la stessa Vodafone, sembra cercare un successo controllato dall’alto, senza esagerare insomma. Così che Ho possa dare abbastanza fastidio ad Iliad ma senza impensierire mamma Vodafone.

Tutte analisi nostre, per carità, prive di dati effettivi. Ma a distanza di diversi giorni dal lancio, questo imbuto che rende le sim Ho non acquistabili da sito già a metà giornata ci fa riflettere su quale sia la reale idea di libera concorrenza che a volte hanno i reparti marketing dei nostri operatori.

È davvero possibile avere sul mercato un gestore a numero chiuso? E ancora, è davvero possibile, senza alcuna difficoltà, passare il proprio numero da mamma Vodafone al figlio Ho?

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Matteo
Ospite
Matteo

Io sono passato da Vodafone ad ho. in 3 giorni. Non è vero che non si possono fare portabilità.