No. Non è The Walking Dead. Però anche Facebook potrebbe, come nella celebre serie di AMC, diventare un mondo abitato da morti. La gestione dei profili di persone decedute è all’ attenzione del popolare social network e nelle scorse ore un imbarazzante incidente ha riacceso i riflettori sulla questione.

Facebook persone morte
Facebook. Cosa fare del profilo delle persone morte? Il social network rischia di trasformarsi a breve in un mega cimitero. Cosa fare dei profili delle persone scomparse?

Poche ore fa infatti su moltissimi profili Facebook è apparso un messaggio che invitava a lasciare un ricordo della persona. E’ quello che solitamente accade quando, un utente Facebook viene a mancare e un famigliare segnala la cosa al social di Zuckerberg. Il profilo dell’ utente Facebook trapassato cambia e pur continuando a mostrare stati e foto del passato, si apre ai messaggi di cordoglio degli amici.

Non erano deceduti però, quei due milioni di utenti che Facebook ha erroneamente dato per morti e ai quali sono arrivate, repentine, le scuse del team del social.

La vicenda riapre la discussione su come gestire un futuro, non troppo lontano, nel quale i profili dei morti supereranno quelle dei vivi. Circa 100mila utenti Facebook muoiono ogni giorno ed è quindi prevedibile che questo sorpasso avverrà relativamente a breve.

In Facebook si stanno chiedendo: qual’ è il modo migliore di gestire quella mole sconfinata di dati che le persone ogni giorno regalano al web 2.0, anche dopo il decesso? Cosa fare di un profilo Facebook di una persona ormai morta?

Certamente, senza immaginare scenari alla Black Mirror, presto potremmo abitare un mondo in grado di raccontarci molto anche sulle persone che non ci sono più. Il diario di Facebook potrebbe diventare la più ricca e diffusa testimonianza biografica, mai inventata dall’ uomo.

E quindi anche il social network entra, nella domanda più cara all’ uomo: cosa c’ è dopo?

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