Free Mobile, ora che è fatta tra 3 e Wind, attende quanto pattuito. Saranno circa 5mila le antenne che i due gestori protagonisti della joint venture, dovranno cedere al nuovo arrivato. E’ un accordo privato ma benedetto dall’ autorità europea alla concorrenza, che ha dato l’ ok a Wind e 3 fuse, proprio in funzione della presenza di Free Mobile.

Free Mobile Rete
Free Mobile si prepara ad acquisire da Wind e 3 le antenne in eccedenza. Saranno circa 5 mila e costituiranno la spina dorsale della nuova rete di Free in Italia.

In molti si stanno chiedendo come potrà fare Free Mobile a costruire una nuova rete mobile italiana in così poco tempo e in un Paese nel quale è tanto difficile installare nuove antenne. In realtà Free, qui da noi, partirà in quarta. Salterà gran parte di quel difficile processo iniziale, che ha dovuto sperimentare 3 ad esempio, nella costruzione di una rete 3G e 4G ex novo.

Free Mobile infatti, erediterà in tempi brevi (già nel 2017) alcune antenne in eccesso e ridondanti, della joint venture 3 e Wind. Se i due gestori ora sposi, apriranno al roaming reciproco, si libereranno antenne e risorse per il gestore transalpino.

Oltre alle antenne, Free avrà ovviamene anche delle frequenze, anche queste ricavate da quelle in eccesso in dote a 3 e Wind. Insomma, Free Mobile potrà proseguire la propria tabella di marcia che prevede un lancio nel mercato italiano in tempi davvero rapidissimi, forse già nell’ estate del 2017.

Oltre alle BTS e alle frequenze, Free, così come previsto dagli accordi, godrà di un quinquennio di roaming paritario sulle reti di Wind e H3G. Altra caratteristica dei contratti già in essere, che consentirà alla compagnia telefonica di Xaviel Niel di esordire sul mercato italiano potendo fin da subito offrire un servizio di assoluta qualità, sia dal punto di vista della copertura del territorio che della velocità di connessione.

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