Metroweb e Open Fiber sono orami diventati  un’unica realtà nella realizzazione e distribuzione di una capillare rete in fibra ottica, integrando in un unico soggetto le competenze nella realizzazione di reti ultra veloci. Quindi ad oggi tutti i servizi in precedenza erogati da Metroweb continuano a essere forniti da parte di Open Fiber come unico soggetto. Ma qualcuno ha avanzato dei forti dubbi su questa fusione, ad esempio TIM.

Metroweb OpenFiber
Metroweb e OpenFiber. La fusione che non s’ ha da fare secondo TIM.

La fusione tra Open Fiber e Metroweb è arrivata sul tavolo della Corte di Giustizia Europea dopo un ricorso presentato da TIM che chiedeva l’annullamento di una gara Infratel sulla banda ultralarga.

Si tratta, per intenderci, del bando per la concessione della costruzione, manutenzione e gestione della rete in fibra ottica in Abruzzo, Molise, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto.

Ora i giudici europei dovranno decidere se è fondata la richiesta da parte di Tim, secondo cui la fusione per incorporazione di Metroweb in Enel Open Fiber il 23 gennaio scorso avrebbe violato le regole del bando e le normative europee. Per ora eventuali giudizi in merito sono sospesi.

Chi è Metroweb

Metroweb è stata una società specializzata soprattuto per il cablaggio in fibra ottica. Le sue attività riguardano ad esempio il cablaggio della città di Milano consentendo i servizi FTTH di Fastweb e un’ampia offerta di fibra a operatori e aziende di ogni genere.

Dal 2013 l’offerta FTTH su infrastruttura Metroweb si è ampliata ad altri operatori quali Vodafone e Wind.

Il 25 maggio 2016 la Cassa Depositi e Prestiti ha accettato l’offerta di Enel di rilevare l’intera partecipazione in Metroweb, culminata in una partecipazione azionaria nella società risultante dalla fusione tra Enel Open Fiber e Metroweb, oggi diventata oggetto del contendere con TIM. Sulla questione ci si attende un responso nelle prossime settimane.

FONTE CORCOM

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