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Guadagnare con un Canale Telegram con Amazon

Questo post è stato aggiornato con nuove informazioni il 25/04/2022

Guadagnare con un Canale Telegram

Può un canale Telegram diventare una fonte di guadagno? Come facciamo oggi a monetizzare con Telegram? Eccoci arrivati alla terza puntata della nostra serie dedicata alla creazione di un canale Telegram di successo. Prima di continuare però, leggete se non l’avete già fatto la puntata 1 e la puntata 2 di questa serie, fondamentali per capire il contenuto di questo terzo episodio dedicato alla monetizzazione.

Può essere creato per pura passione, per divertimento, per trascorrere qualche ora assieme al proprio pubblico ma può, perché no, diventare anche una fonte di guadagno. Ovviamente il livello di remunerazione che possiamo ottenere da un canale Telegram dipende dal tempo che vogliamo dedicare a questa attività e dal pubblico che abbiamo collezionato, sia in termini di quantità che di profilazione e fidelizzazione. Non sempre infatti ad un pubblico più ampio corrispondono più soldi.

Ma adesso andiamo a vedere più nel dettaglio quali sono oggi le strategie per poter monetizzare un canale Telegram. Prima di procedere, lo ripetiamo, è fondamentale che voi abbiate già letto la puntata 1 dedicata agli ingredienti fondamentali e la puntata 2 dedicata ai contenuti migliori da mettere su Telegram. In particolare nella seconda puntata di questa serie, abbiamo parlato della strategia più economica e più efficiente di gestione del canale. Ovvero la content curation, cioè la capacità di creare un flusso di risorse, articoli e contenuti senza necessariamente doverli produrre.

Questa strategia come abbiamo detto può essere mixata con una dose di autoproduzione. Quindi il canale Telegram diventa una rassegna stampa super affidabile su un determinato argomento, arricchita periodicamente da un post inedito del proprio blog o un articolo nativo pubblicato direttamente su Telegram. Un contenuto che sarà un po’ la punta di diamante della vostra offerta di contenuti.

In questo contesto la monetizzazione e quindi la presenza di contenuto sponsorizzato non può essere un elemento esterno, fastidioso ed intrusivo ma deve essere compreso all’interno del flusso contenuti pubblicati in maniera nativa, naturale e spontanea. La pubblicità sul canale Telegram deve essere interessante, contestualizzata e tematica.

Guadagnare con un Canale Telegram usando Amazon

Guadagnare con Telegram usando Amazon business

Parliamo ora di un modo che abbiamo sperimentato direttamente e probabilmente oggi il più utilizzato dai canali Telegram per monetizzare. Attenzione, si tratta di un modo, non certo dell’unico, ma probabilmente vista la popolarità del marchio è quello più accessibile. Amazon oltre ad essere il leader mondiale del commercio elettronico è senza dubbio il canale più utilizzato per fare affiliate marketing, che significa in sostanza guadagnare una piccola percentuale dalle vendite, attraverso di link specifici.

Cosa significa? Che con il nostro canale Telegram – e iscrivendosi al programma affiliazione di Amazon – possiamo suggerire dei prodotti e delle offerte e attraverso i nostri link guadagnare una piccola (purtroppo piccolissima) percentuale da ciascuna vendita.

Come dicevamo, vista la percentuale molto bassa, non possiamo certamente dire che si tratta del programma di affiliazione migliore né tantomeno del più remunerativo, ma è certamente molto utilizzato perché è immediato iscriversi ed è quindi davvero super facile iniziare subito.

Amazon, con il suo sconfinato elenco di prodotti, può diventare una buona opportunità per guadagnare restando fedeli alla mission del canale, inserendo prodotti in affiliazione Amazon all’interno di un flusso di content curation. Nella puntata precedente abbiamo parlato di quali grandi opportunità ci sono oggi sviluppando un canale di content curation, ovvero di selezione di contenuti specifici su un determinato argomento. Ecco che in questa ottica i prodotti Amazon che andremo a segnalare attraverso i nostri specifici link (che ci permettono di guadagnare) andranno inseriti in maniera naturale e coerente all’interno di questo flusso.

Se ad esempio il nostro canale tratta topic relativi al vino sarebbe opportuno, almeno una volta a settimana, consigliare qualche offerta interessante su qualche bottiglia da tenere sott’occhio e acquistabile attraverso Amazon.

In questo modo forniremo un valore, non solo a noi stessi, attraverso un link evidentemente pagante ma anche ai nostri lettori che non avrebbero il disturbo di uno spot pubblicitario messo lì a interrompere il nostro palinsesto.

Si troverebbero di fronte ad un servizio e contemporaneamente ad un contenuto realmente interessante. Quindi come con lo stesso impegno che mettiamo nell’ andare a individuare contenuti e risorse da distribuire dovremmo andare anche a selezionare periodicamente una serie di prodotti che ci sentiamo, con trasparenza e sincerità, di consigliare al nostro pubblico.

Se pensate che aprire un affiliazione con Amazon e iniziare a guadagnare sia una cosa complicatissima e non alla vostra portata potete chiedere un po’ di aiuto e confrontarvi sul nostro Canale Telegram, UpGogram, a questo link: https://t.me/upgogram

Potete leggere i nostri post e commentarli, così da continuare ad approfondire il tema del guadagno su Telegram usando le affiliazioni Amazon.

Nelle prossime puntate di questa serie continuare ad approfondire i diversi temi che riguardano la gestione di un Canale Telegram e tutte le possibilità di promuoverlo e renderlo uno strumento di guadagno. Come sempre partiremo dalle nostre esperienze dirette, con i canali Telegram collegati a questo blog che state leggendo e alle strategie sperimentate con la nostra agenzia Seome (seome.it). Per questa puntata, è tutto.

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