E’ tanta l’ attesa per l’ arrivo del nuovo gestore italiano di telefonia mobile Ho Mobile. Fino a poco tempo fa lo chiamavamo semplicemente Free Mobile. Ora, da pochi giorni, sappiamo che con tutta probabilità si chiamerà Ho. Si tratta della creatura di Iliad Telecom che si presenterà sul mercato italiano con un brand quindi completamente nuovo, distinto dalla filiale francese, sempre appartenente allo stesso gruppo Iliad dell’ eccentrico e coraggioso Xavier Niel.

Ho Mobile
La forza di Ho Mobile. Facciamo il punto su questo nuovo gestore di telefonia. Ecco come Iliad, con Ho Mobile, intende portare via clienti a Tim, Vodafone e Wind 3. Trasparenza e semplicità le parole chiave.

All’ arrivo di Iliad – Ho Mobile dedichiamo da mesi tantissimo spazio qui su UpGo.news e da un paio di mesi anche sul nostro nuovissimo blog dedicato 4fan.it, dando uno sguardo ancora più tematico proprio sui fatti di questo nuovo player.

Ma quali sono i punti di forza di Ho Mobile rispetto alla concorrenza? Su cosa pensa di puntare Iliad per rubare fette di mercato a Tim, Vodafone e alla nuova corazzata Wind 3?

Ho Mobile. L’ alternativa a Tim, Vodafone e Wind 3 che punta ad un quarto del mercato italiano

Iniziamo con il dire che i progetti di Ho Mobile nel nostro Paese sono davvero molto ambiziosi. In pochi mesi, la nuova compagnia telefonica, punta a portarsi a casa un 10% del mercato e un 25% delle nuove attivazioni. Xavier Niel, chi ci segue ha imparato un po’ a conoscerlo, è uno che pensa in grande.

Dopo mesi di rumors, anticipazioni, indiscrezioni, possiamo dire che piano piano si va delineando quella che sarà la vera strategia di questo nuovo operatore sul mercato. Uno sviluppo ipotetico, visto che ancora il gestore non è ufficialmente partito ma ravvisabile anche dai commenti sempre molto vivaci della nostra community, sia sulla pagina Facebook di UpGo.news che su quella di 4fan.it.

Iliad e la trasparenza

Trasparenza e semplicità. Sì. Il punto di forza sul quale Xavier Niel punta prima di ogni altra cosa è la trasparenza e la simpatia del suo nuovo gestore. Alla faccia, per così dire, di Tim, Vodafone e Wind 3. Lo ha detto alla fine dello scorso anno, in una conferenza a Parigi, confermando che secondo le sue analisi, i nostri incumbent, ovvero i gestori già attivi da anni, hanno sì saturato il mercato del mobile ma sono comunemente percepiti in maniera negativa. Tim, Wind 3 e Vodafone sarebbero, secondo Niel, antipatiche ai consumatori.

Colpa dei rincari ma soprattutto dei continui cambi di rotta nei piani tariffari. Le famose rimodulazioni che in questo 2017 stanno pesantemente colpendo i clienti di Wind e 3. Abbiamo parlato degli effetti post fusione in quest’ altra puntata degli Speciali di UpGo.news.

Trasparenza, oggi più importante del prezzo finale. Qui da noi Iliad sa bene che concorrere sul prezzo – e solo su quello – potrebbe diventare un’ arma a doppio taglio.

I conti dei big infatti, sono abbastanza gonfi per affrontare una nuova guerra alla tariffa più bassa. L’ effetto della pressione Iliad sui prezzi inizia a farsi sentire. TIM, ad esempio, ha da poco lanciato una tariffa winback che offre chiamate illimitate e 32 giga a 15 euro. Non siamo ancora ai livelli delle mitiche tariffe Free ma poco ci manca.

E allora, per sconvolgere il mercato, Iliad proporrà probabilmente qualcosa di molto economico ma sopratutto di molto, molto chiaro. Niente costi per la segreteria telefonica. Niente “Ti Ho Cercato” a pagamento. Nessun asterisco. Nessun sms con cambi unilaterali nei contratti. Niente abbonamenti che si attivano da soli in pieno stile 3. E soprattutto, punto caldo in questi giorni, l’ odiosissima tariffazione a 28 giorni. Piccola furbata che permette alle compagnie di incassare 13 mensilità l’ anno. Iliad, Xavier Niel già lo ha promesso, avrà tariffe all inclusive con addebiti ogni 30 giorni. E finalmente, diremmo noi.

Semplicità nei piani tariffari

In Francia ma anche nella vicina Svizzera dove opera Salt (di Niel ma non direttamente controllata da Iliad) la politica è sempre la stessa. Pochi piani, semplici da comprendere. E’ vero che in questo periodo Tim, Vodafone e Wind 3 si rincorreranno nel far uscire nuovi piani telefonici sempre più economici per contenere l’ effetto Iliad. Ma è anche vero (e noi che curiamo ogni giorno i nostri blog lo sappiamo bene) che per elencare oggi l’ offerta commerciale di ciascun gestore serve una brochure di svariate pagine.

Ci possono riuscire gli utenti più smaliziati ma per i più, capire le offerte più convenienti e più vicine alle proprie esigenze è praticamente impossibile. Come abbiamo ipotizzato Ho Mobile potrebbe debuttare in Italia con tre piani, per tre diversi tipi di utilizzo dello smartphone. Solo tre. E si dovrà confrontare contro le decine di possibilità offerte dalla concorrenza.

E’ probabile che gran parte dei consumatori italiani apprezzi questo tipo di innovazione verso la chiarezza assoluta.

La forza del brand Ho Mobile

Sembra strano parlare di forza del brand Ho, visto che si tratta di un assoluto debutto, quindi teoricamente incerto. Quello che però va osservato con attenzione, è l’ esempio di Free Mobile in Francia. L’ operatore occupa ancora il quarto posto per numero di clienti ma online, le community legate al gestore, sono ampiamente più numerose e partecipate di quelle della concorrenza.

Per Free, in Francia, si è creato un effetto affezione, molto simile a quello registrato, seppur in una dimensione globale, ad esempio, da Apple. E anche in Italia, noi lo vediamo bene, il clima di attesa è molto caldo da mesi. Un tam tam fatto di passaparola che costituisce di fatto una prima massiccia campagna pubblicitaria per l’ operatore. Tutti già vogliono bene a Ho Mobile.

Iliad è riuscita a varcare i confini francesi arrivando qui da noi e diventando familiare per una nutrita schiera di appassionati. Mai un player, già prima di debuttare, è stato così popolare tra i navigatori. Segno che Xavier Niel, oltre che lanciare prodotti a basso costo, è essenzialmente un abile costruttore di marchi forti, capaci di imporsi in maniera rapida e fidelizzare ampie fette di consumatori, allacciando, soprattuto grazie alla rete, un rapporto diretto e di fiducia.

Un effetto simpatia, sul quale Ho Mobile tenterà di basare gran parte della propria fortuna anche nello stivale. Ci riuscirà?

Se anche tu sei un appassionato di Iliad e di Ho Mobile, unisciti alle nostre due pagine Facebook (UpGo.news e 4fan.it) e continua a seguirci. Presto pubblicheremo altre importanti novità su questo debutto nella telefonia italiana. Tutte le notizie su HO MOBILE…

Leggi anche gli altri Speciali di UpGo.news. Vai all’ elenco completo o guarda: Tim, Vodafone e Wind 3 si sdoppiano per fermare Iliad

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