A Parigi Maxime Lombardini, AD di Iliad, ha confermato il pieno interesse del gruppo francese per l’ asta 5G italiana. Dopo aver acquistato frequenze e antenne da Wind 3, Iliad dovrà rimettere presto mano al portafoglio. L’ asta per le frequenze del 5G non è stata ancora indetta ma secondo indiscrezioni il Governo Italiano potrebbe inserirla nella prossima Legge di Bilancio.

Iliad asta 5G
Ovvio l’ interesse di Iliad per il 5G. Da Parigi la conferma di Maxime Lombardini. Iliad Italia parteciperà alla futura asta.

Asta per il 5G già entro il 2018. Se ne parla da tempo e il Governo Gentiloni potrebbe decidere di utilizzarla per fare cassa. Sarà strategica per tutte le compagnie mobili operanti sul mercato, Iliad compresa ma sicuramente vedrà la partecipazione anche di altri player.

Su tutti Fastweb che molto probabilmente concorrerà per acquisire le future licenze 5G e trasformarsi il prima possibile in un gestore infrastrutturato, anche nella telefonia mobile. Anzi, in Fastweb pare proprio non abbiano digerito l’ arrivo di Iliad visto che proprio l’ operatore controllato da Swisscom aveva concorso per un accordo con Wind Tre.

Alla fine la joint venture preferì i francesi e in Fastweb provarono subito a bloccare tutto con una serie di ricorsi a livello europeo. Anzi, al momento i ricorsi risultano ancora in discussione, quindi in teoria la battaglia legale intrapresa dovrebbe continuare.

L’ interesse di molti soggetti potrebbe rendere particolarmente onerosa l’ asta, a vantaggio di fatto per le casse dello Stato Italiano che conta, come abbiamo già raccontato in questo post, di incassare più di 3 miliardi di euro dalle compagnie.

Intanto, come raccontato da 4fan.it, Iliad investirà nel mercato italiano, oltre 900 milioni di euro nei prossimi anni. Anzi, gran parte saranno concentrati tra la fine del 2018 e il 2019 e serviranno a pagare il conto delle frequenze acquistate da Wind Tre.

Investimenti importanti che porteranno alla creazione di più di 1000 posti di lavoro. Non tutti saranno dipendenti, ci ha tenuto a precisare Maxime Lombardini poiché la società farà ovviamente anche ampio uso di contratti a progetto. La maggior parte dei dipendenti di Iliad – Ho Mobile, opererà dalla sede principale milanese. A Roma è già operativa la sede legale dell’ azienda.

FONTE ANSA

SHARE

Lascia un tuo commento