La rivoluzione low cost della telefonia mobile sta andando davvero alla grande. E in questi giorni, i protagonisti assoluti sono senza ombra di dubbio i due nuovi brand a basso costo: Iliad e Ho Mobile. Mentre i francesi gongolano con i primi dati pubblicati da un osservatorio indipendente che certifica il loro successo, in Vodafone sono stati costretti a sospendere le attivazioni dal sito web. Colpa delle troppe richieste. Ecco cosa sta succedendo in queste ore nel mondo della telefonia mobile.

Wind Tre rimodula
I due brand Iliad e Ho Mobiel stanno andando alla grandissima. E Wind Tre cosa fa? Propone nuovi aumenti dei prezzi.

Ho Mobile si è vista costretta a sospendere le attivazioni dal proprio sito web. In questo preciso momento, Ho Mobile comunica attraverso il proprio sito che non è possibile richiedere una nuova sim o fare richiesta per la portabilità. Troppi clienti già nei primi giorni di vita del gestore by Vodafone. Resta comunque possibile, per Ho, l’attivazione della sim tramite rivenditori.

Ho Mobile blocco attivazioni
Ecco il messaggio del blocco delle attivazioni apparso sul sito web di Ho Mobile.

In parallelo, Iliad festeggia i primi numeri giunti da un osservatorio indipendente. Sono numeri non certificati ma che comunque provengono dall’affidabile Berenberg Bank. Secondo la banca tedesca, già in questo primissimo mese di vita, il quarto gestore italiano avrebbe attivato ben 350 mila sim. La notizia, riportata puntualmente dai colleghi di 4fan.it in questo articolo, sta facendo il giro della rete visto che si tratta, se paragonata agli esordi di 3 e quelli più lontani di Blu, di una startup senza precedenti nel mercato delle telecomunicazioni italiane.

Dei 350 mila clienti Iliad, 250 mila utilizzerebbero un numero portato da altro gestore (quindi, molto probabilmente, il principale) mentre altri 100 mila avrebbero optato per un numero nativo Iliad e quindi, presumibilmente, provvisorio e di test.

Per tutti i dati definitivi, bisognerà comunque attendere i numeri pubblicati da AGCOM. È interessante anche l’analisi, sempre fatta dagli esperti di finanza tedeschi, relativa alla concorrenza maggiormente colpita da Iliad. Sarebbe Wind Tre il gestore che paga più portabilità in uscita, la compagnia telefonica che ha, indirettamente, consentito l’approdo sul mercato di Iliad.

Le reazioni di Wind Tre ai nuovi brand della telefonia

Wind Tre sembrerebbe quindi il gestore più colpito dalle nuove tendenze di prezzo ma anche il più inconsapevole. Come era noto, Wind Tre è l’unico grande gestore a non aver sfornato un brand ad hoc per combattere Iliad. Mentre in TIM hanno provveduto con Kena e in Vodafone con Ho, quelli di Wind Tre il secondo marchio già se lo trovavano in casa. Però forse ci si aspettava una maggiore concentrazione del marchio Wind nel segmento low cost e comunque una più decisa intensificazione delle offerte.

Per il momento, al netto di qualche interessante winback, in Wind Tre sembrano un po’ essersi addormentati ed anzi, per luglio il mega gestore annuncia nuove rimodulazioni ed aumenti dei prezzi. Subiranno rincari alcune offerte a marchio Wind (come alcune All Inclusive) e altre a marchio 3.

All in Start di 3 ad esempio, passerà da 9,77€ a 12,77€ e il bundle dati incluso subirà un incremento sostanzioso: da 4,4GB a 30GB al mese. Ma i clienti non prenderanno bene l’aumento di 3 euro al mese, deciso ancora una volta a sorpresa e in maniera unilaterale dalla compagnia. Tutte bruttissime notizie che non faranno altro che alimentare i flussi migratori verso Iliad. E verso Ho.

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Lorenzo
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Lorenzo

Sono certo che a capo della Wind ci sia un genio incompreso..;-)