Iliad e le esim

In questi giorni si fa un gran parlare di eSim. Anche perché stanno per arrivare sul mercato i nuovi modelli Motorola Razr che supporteranno la sim virtuale. Gli operatori telefonici ovviamente cercano sin da subito di cavalcare l’onda. Prime tra tutti, hanno tirato giù le loro carte Tim e Wind Tre. Ma per il momento Iliad sulla questione è cauta. Molto cauta.

Vuoi ricevere sempre le Iliad news prima degli altri? Vuoi restare sempre aggiornato sul mondo Iliad? Segui il canale Telegram Iliad news cliccando qui.

Iliad su Telegram

Il quarto operatore mobile in questi ultimi giorni ha fatto sapere che per ora non è interessato alle eSim. Per cui non si prevede una commercializzazione nel prossimo futuro, sia in Italia che in Francia con Free Mobile.

Nel caso invece dell’operatore del gruppo Iliad, Salt, attivo in Svizzera la esim è già operativa con tanto di offerta commerciale creata ad hoc e procedura di attivazione. I dubbi sulle esim sono ancora tanti e anche stando alle opinioni di molti utenti in giro per la rete, questa tecnologia non sembra riscuotere troppo interesse.

Qualcuno ha infatti e giustamente ricordato come diversi anni fa in commercio esistevano già modelli di telefoni cellulari che non avevano bisogno della sim card. In quei casi, il tutto si attivava con un abbonamento abbinato. Poi sono arrivate le sim card e i contratti prepagati ed è esplosa la rivoluzione telco così come la conosciamo oggi.

Al momento quindi per Iliad niente eSim anche se non è escluso che tra qualche anno, quando il mercato sarà realmente pronto e con un gran numero di device compatibili, si potrà aprire un varco interessante, anche per il quarto gestore.

Insomma ci si guarda attorno con tranquillità ma soprattutto si guarda all’oggi, al presente in cui c’è tanto da lavorare su alcuni fronti importanti e fondamentali: conquistare nuove fette di mercato e contemporaneamente implementare e potenziare la rete mobile proprietaria.

Voi cosa ne pensate della eSim? Pensate possa davvero diventare una nuova rivoluzione oppure la vedete come un’altra moda passeggera?

IL RICORSO AL TAR SULLE FREQUENZE 5G

In questi giorni si è parlato nuovamente anche dell’asta per le assegnazioni delle frequenze 5G a cui a suo tempo hanno partecipato iliad, Vodafone, Wind Tre e TIM. Un’asta che è costata parecchio in termini di risorse con i big player pronti a grossi esborsi per restare competitivi sulla nuova tecnologia. Ma c’è una questione in sospeso che ha portato le compagnie a tentare il ricorso al TAR del Lazio riguardo l’uso delle frequenze 5G già assegnate.

Alcuni operatori avevano acquisito queste frequenze nel lontano 2008 ad un costo decisamente inferiore rispetto a quanto invece speso da Iliad e dagli altri: le aziende “fortunate” sono Aria, ex Tiscali e ora Fastweb, Mandarin, Linkem e Go Internet.

Queste licenze acquisite scadevano nel 2023 ma erano state già prorogate fino al 2029, il ricorso è stato fatto proprio per sbloccare questa situazione e dar modo a questi operatori di allinearsi ai costi attuali di tali licenze oppure liberarle, cedendole.

Ora gli operatori potranno fare ricorso contro la decisione del Tar in Consiglio di Stato per ottenere la sospensiva della decisione. In caso contrario dovrebbero riallineare il prezzo pagato per le concessioni rispetto a quanto speso durante l’asta 5G da TIM (1,69 miliardi di euro), Iliad (483,9 milioni di euro) e Vodafone (1,68 miliardi di euro).

NETFLIX ARRIVA NELLE OFFERTE ILIAD MA SOLO IN FRANCIA

Netflix fa capolino anche in Francia sbarcando nell’offerta per il telefono fisso di Free del gruppo Iliad.

L’offerta con Netflix incluso e integrato è disponibile per gli abbonati al Freebox Mini 4K dal quale possono collegarsi direttamente alla famosa piattaforma streaming per seguire i contenuti in alta definizione.

Il meccanismo dell’offerta è analogo a quello partito da poco in Italia che vede l’ abbinamento Netflix – Sky. Con un unico account si ha la comodità di gestire l’intera offerta. Un futuro prossimo nel quale l’integrazione sarà sempre di più il vero valore aggiunto.

Le offerte proposte da Iliad – Free sono le seguenti:

  • Essential al costo di 7,99 euro/mese (qualità SD e una sola visione contemporanea);
  • pacchetto Standard al costo di 11,99 euro/mese (qualità HD e fino a due visioni contemporanee);
  • infine pacchetto Premium al costo di 15,99 euro/mese (qualità Ultra HD e fino a quattro visioni contemporanee).

Ovviamente attendiamo che prima o poi anche in Italia possano partire offerte simili che troverebbero certamente un grande consenso vista la grande attesa che già c’è per questa tipologia di offerte.

Quanto siete curiosi e in attesa di un’offerta Iliad per il fisso?

1 commento

  1. E secondo me fa bene, le eSim, credo che saranno solo di nicchia a costi più alti, credo sempre di più che questo valga anche per il 5G. Buona domenica a tutti.

Lascia un tuo commento

Please enter your comment!
Please enter your name here