Ecco il lavoro più bello del mondo se siete appassionati di viaggi e telefonia mobile. Iliad sta cercando proprio in questi giorni un Drive Test Engineer. Ovvero una figura professionale che si occupi di effettuare test continui alle reti mobili del gestore. La rete mobile di proprietà di Iliad. E dove sono richieste queste figure professionali? Roma e Milano. Come da noi anticipato potrebbero essere proprio queste le aree del territorio dove si accenderà la nuovissima rete Iliad (quella tutta autonoma da Wind Tre, tanto per capirci). Ma prima di raccontarvi le novità sul fronte rete, vi invitiamo se ancora non l’avete fatto a scaricare la nostra app gratuita dal Google Play Store. Pesa poco ed è per veri inguaribili aficionados di Iliad e del mondo delle telecomunicazioni. Correte a questo link del Play Store adesso.

Iliad macchina
Ora serve testare la qualità della rete Iliad nuova di zecca. Iliad Italia cerca nuove figure professionali, sia a Roma che a Milano.

La copertura di Iliad è pronta ad espandersi grazie alle nuove postazioni proprietarie. Tra nuove antenne e collaborazioni con le due tower company InWit (di TIM) e Cellnex, Iliad Italia è pronta a mettere il piede sull’acceleratore ed espandere velocemente il proprio network. Tutto in 4G, in attesa ovviamente di testare i primi servizi 5G.

In patria, la Francia, con il marchio Free, Iliad è da diversi anni leader nella rapidità di nuove installazioni. E speriamo che lo stesso avvenga anche nel nostro Paese. Fondamentale in questa strategia di espansione è proprio la figura professionale del Drive Test Engineer che con della apposita strumentazione riesce a mappare l’effettiva copertura e le reali prestazioni che altrimenti potrebbero essere rese solo attraverso modelli teorici.

Leggi anche: Iliad aveva fatto una promessa e non tutti sono disposti a dimenticarsela… continua a leggere qui…

Insomma, i tecnici che vanno avanti e indietro con le loro auto sono gli occhi della compagnia sullo stato di salute del proprio network. E sono assolutamente figure chiave in tutte le telco.

Questa fame di assunzioni di Iliad sul versante della rete ci conferma l’impegno del quarto operatore sull’accensione di quelle infrastrutture che la renderanno maggiormente indipendente da Wind Tre. In termini infrastrutturali (Iliad si serve delle antenne Wind Tre per rilanciare il proprio segnale) e quindi anche in termini economici (Iliad deve supportare l’affitto da pagare a Wind Tre).

A proposito, i link per candidarsi come collaboratori Iliad, in questo caso sono questo e questo.

La misteriosa “Pisa” di Wind Tre

L’argomento rete è quindi caldissimo per Iliad ma lo è anche per le altre compagnie telefoniche. E in questi giorni, a Corcom hanno confermato che anche in Wind Tre si ripensa completamente all’organizzazione del proprio network con un progetto top secret dal nome in codice Pisa.

Un progetto che secondo MondoMobileWeb farebbe in questo momento poco felici i Sindacati.

Sì perché Pisa sarebbe, in teoria, la nuova società nella quale Wind Tre sarebbe intenzionata a far confluire buona parte della propria rete.

Wind Tre, oggi guidata dal socio unico Hutchison sarebbe quindi intenzionata ad esternalizzare rete e buona parte dei dipendenti. Vendere un pezzo di rete, per fare cassa in vista degli importanti investimenti necessari per completare il processo di unificazione del network, con la nascita di quella che è stata ribattezzata la Super Rete 4.5.

Pisa, potrebbe entrare addirittura nella sfera d’influenza di InWit, operatore delle torri del Gruppo Telecom Italia prontissima ad approfittare di questa fase complicata per le casse dei gestori per espandersi e diventare un po’ il mega gestore nazionale wholesale. Il grande proprietario di infrastrutture fisiche sul mobile, così del resto già fa OpenFiber sul fisso.

E così mentre Iliad investe sulla propria rete, Wind Tre cerca parzialmente di disfarsene. Ma, è bene ricordarlo, si tratta di una manovra finanziaria e di ristrutturazione organizzativa. Che potrebbe incidere su contratti e livelli occupazionali ma non certo sulla resa del servizio.

Anche perché, sempre parlando di razionalizzazione e controllo dei costi, c’è da dire che i due big stanno provando a seguire una strada diversa ma guidate dalle medesime ragioni.

Tim e Vodafone pensano alle sinergie

Anche Tim e Vodafone infatti, vorrebbero rivedere l’organizzazione delle proprie reti, in vista della rivoluzione 5G ed hanno, nelle scorse settimane, avviato un dialogo nel tentativo di individuare margini per la creazione di una realtà tutta nuova. Un gestore di rete unico, che ingloberebbe parte delle antenne di Tim e di Vodafone.

Una sacra alleanza, per risparmiare in un mercato che Iliad ha reso molto competitivo. Per oggi è tutto. Fate un salto sul nostro Forum Iliad per partecipare alle discussioni del momento. E continuate a seguirci nei prossimi giorni.

Qui su UpGo.news continueremo a seguire da vicino le vicende legate alle nuove reti di Iliad e Wind Tre e a questo progetto per ora abbastanza misterioso che è Pisa.

Se stai pensando di passare ad Iliad ma ancora sei indeciso, puoi leggere la nostra guida speciale dedicata al quarto operatore mobile. In questa review abbiamo analizzato punti di forza e note dolenti di Iliad e abbiamo cercato di raccontarvi tutto, in maniera semplice e leggera. Per leggere lo speciale clicca su questo link.

5 commenti

    • A quanto pare…
      Lui / lei sarà responsabile di:
      mantenimento dell’equipaggiamento per i drive test e dell’automobile di servizio assegnata.

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