C’è proprio qualcuno in Italia che Iliad non la vuole, almeno nella propria città. O forse alcuni nostri concittadini sono ancora convinti che un operatore telefonico possa lavorare anche senza ripetitori. È quello che evidentemente credono a Macerata, perché il Comune non ha concesso l’autorizzazione per l’installazione di una nuova BTS di Iliad. Al quarto operatore mobile quindi, non verrà concessa la copertura diretta e autonoma della città, in barba al diritto di fare impresa, alla tutela degli investimenti ma anche al diritto dei cittadini di vedersi garantita una corretta ed equa concorrenza, per avere più servizi a prezzi più bassi.

Iliad nuove antenne
Iliad e nuove antenne. L’azienda ha progetti ambiziosi ma i Comuni mettono i bastoni tra le ruote. Ecco che, dopo Venezia, arriva lo stop da Macerata.

Anche se Macerata non è il primo comune italiano a bloccare installazioni di Iliad. L’operatore ha incassato nelle scorse settimane anche il no del comune di Venezia. In Italia ancora qualcuno si ostina a non far avanzare lo sviluppo tecnologico come se già i problemi di digital divide non fossero abbastanza.

Secondo quanto riportato da Il resto del Carlino, l’autorizzazione a Iliad non è stata concessa perché l’antenna sarebbe dovuta essere installata su una delle case storiche del centro cittadino, avrebbe quindi deturpato e di molto il paesaggio urbano che il Comune cerca di tutelare al meglio. Ma quindi non sarà possibile installare una BTS in questo comune?

Al momento la decisione è stata rimessa nelle mani del Tar presso cui Iliad ha fatto ricorso ma la questione potrebbe non risolversi in tempi brevi e questo metterebbe in difficoltà gli ambiziosi piani dell’azienda che sta cercando di ampliare e potenziare in tempi relativamente brevi la propria rete.

Leggi anche: offerte Iliad di oggi

Da parte nostra la speranza che tutto si risolva al più presto e al meglio anche per i clienti dell’operatore che potrebbero seriamente risentire di questi atteggiamenti ostili degli enti locali. Anche perché si dovrà trovare una soluzione ottimale anche per il futuro, quando ci sarà necessità di installare nuove antenne per il 5G, non si può certo continuare a lottare contro i mulini a vento!

1 commento

Lascia un tuo commento

Please enter your comment!
Please enter your name here