Limitato lo spettro frequenziale che Iliad eredita da Wind Tre spa. Per questo, lo stesso gestore, in una nota inviata ad AGCOM, fa chiarezza sui propri investimenti nella nuova rete italiana e specifica quali saranno i propri piani di copertura per l’ Italia. Un documento citato per la prima volta dai colleghi e amici di 4fan.it, il primo blog indipendente su Iliad Italia. Ecco di cosa si parla nel documento.

Iliad rete
Iliad a tutto 4G. Un nuovo documento rivela i piani di Iliad per coprire l’ Italia. Nessun vantaggio dal 3G, dicono quelli di Iliad e il 2G con Wind Tre resterà fino al definitivo spegnimento del GSM. Ecco le rivelazioni pubblicate da 4fan.it.

Le limitate risorse in termini di frequenze oggi in mano a Iliad, porteranno il gestore, a differenza di quanto avvenuto in Francia, ad investire prioritariamente nel 4G certi del forte accordo di roaming con Wind Tre che le consentirà, come confermato dalla stessa società, di sfruttare il 2G di Wind Tre fino alla dismissione di questa tecnologia.

Chiusura del 2G che Iliad prevede entro il 2022, con una rivalutazione possibile della situazione, entro il 2020.

Il 2G resterà ancora fondamentale per qualche anno, per tappare i buchi del 4G ed evitare saturazioni del network. Ma mentre Iliad non ha possibilità di installare siti in 2G, affidandosi completamente a Wind Tre, continuerà la costruzione di una rete particolarmente concentrata sulla tecnologia LTE – 4G.

Secondo Iliad, infatti, il 3G non avrebbe oggi in Italia alcun particolare punto di vantaggio ed è quindi, paradossalmente, una tecnologia che rischia di estinguersi prima del predecessore 2G – GSM. Idee scritte con assoluta chiarezza in una lettera che Iliad ha inviato ad AGCOM. Qui vi riportiamo alcune parti tra le più interessanti:

“Iliad ritiene che le reti 2G, in considerazione del fatto che sono per per loro natura reti a commutazione di circuito, possono risultare di particolare utilità anche per i dispositivi e le applicazioni basate su tecnologia 3G/4G. Infatti, in presenza di picchi di traffico elevati, che non possono essere gestiti dalle reti 3G, queste ultime si possono “appoggiare” sulle reti 2G facendo gestire a quest’ultime parte del traffico, così da garantire i servizi di base all’ intera base clienti anche nei periodi con picchi di traffico elevati”.

La lettera prosegue con una chiara previsione per il futuro…

“In conclusione Iliad Italia ritiene che la durata dell’utilizzo delle tecnologie GSM possa essere anche superiore rispetto a quella dei servizi UMTS”.

E ancora…

“Per i servizi dati, la tecnologia LTE risulta molto più efficiente rispetto a quella UMTS e, pertanto, le reti 3G non presentano particolari vantaggi rispetto a quelle 4G. Al contrario, la rete 2G rappresenta un vero valore aggiunto rispetto alle reti 3G e 4G. Le reti 2G possono quindi risultare necessarie nel lungo periodo per rafforzare l’affidabilità delle reti”.

Iliad non vede quindi nessun evidente vantaggio nella rete 3G che quindi potrebbe essere poco strategica per i nuovi siti che Iliad sta già installando nel territorio italiano. Un gestore mobile quindi, a tutto 4G.

Come sempre, vi invitiamo a restare in contatto con la nostra Pagina Facebook interamente dedicata a ILIAD ITALIA per ricevere tutte le anteprime e i rumors sul nuovo quarto gestore italiano.

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