Gli italiani continuano ad avere uno strano rapporto con internet, se da un lato sempre più persone sono connesse al web grazie anche all’utilizzo massiccio di smartphone e tablet, gli ultimi dati del Censis ci dicono che si tratta di una crescita comunque lenta, anche perchè una buona fetta di individui soprattutto in età più avanzata, non usa ancora internet. Coloro che lo fanno in maniera assidua prediligono utilizzare spesso solo Facebook anche per informarsi (sarà contento Zuckerberg di questo).

Internet in Italia
Internet in Italia. Secondo il Censis crescono gli utenti connessi. TIM punta ai contenuti, Vodafone si rifà il look e Fastweb punta alla realtà virtuale. Il futuro prossimo del web italiano.

I telegiornali continuano ad essere la principale fonte di informazione, seguiti proprio dal famoso social network ma secondo Massimiliano Valeri, direttore del Censis, si tratta di una fansa transitoria per una questione di scontro tra vecchi e nuovi valori.

L’informazione passa comunque sempre di più per i social con tutte le conseguenze negative che questo comporta. Ad esempio il proliferare della disinformazioni e delle bufale. Ci si informa ma spesso male e in modo superficiale ma nonostante questo si assottiglia sempre di più il gap digitale tra giovani e adulti.

La televisione tradizionale in tutto questo continua ad essere il mezzo preferito dagli italiani. Tra gli altri mezzi utilizzati dai giovani per informarsi ci sono anche i motori di ricerca su internet come Google (25,7%) e YouTube (20,7%). Le persone più istruite, diplomate o laureate, restano affezionate ai tg generalisti (62,1%), ai giornali radio (25,3%) e alle tv all news (23,7%), ma danno comunque molta importanza a Facebook (41,1%). I quotidiani vengono al sesto posto nella classifica generale: li usa regolarmente per informarsi il 14,2% della popolazione, il 15,1% delle persone più istruite, ma solo il 5,6% dei giovani.

I quotidiani infatti registrano sempre di più una crisi profonda come già scritto in questo articolo.

Un grosso contributo al cambiamento delle abitudini degli italiani nei confronti della connettività viene dato anche dalle tantissime applicazioni disponibili per gli usi più svariati. Si utilizzano infatti sempre più per l’home banking, lo shopping on line ma non decollano le prenotazioni on line di visite mediche o rapporti diretti con le pubbliche amministrazioni. Semplicemente perchè queste sono ancora molto carenti.

Aumentano anche i servizi digitali come quelli offerti da Uber a Airbnb, da Deliveroo a Foodora, con un coinvolgimento maggiore dei giovanissimi under 30 (10,4%) e delle persone più istruite (9,3%).

Intanto è boom per gli smartphone tra il 2016 e il 2017 e un aumento si è registrato anche per le vendite dei computer mentre crollano libri e giornali. La tv tradizionale seppur ancora molto utilizzato registra un calo rispetto allo scorso anno. Cresce la tv satellitare con Sky leader assoluta del mercato ma anche la tv via internet, con Netflix, cosi come la mobile tv.

La radio rimane sempre molto amata dagli italiani, con una utenza complessiva dell’82,6%: tuttavia scende l’ascolto di quella tradizionale (59,1%) e cresce l’ascolto della radio via internet attraverso il pc (18,6%).

La grande novità dell’ultimo anno sono le piattaforme online digitali video e audio, come ad esempio Netflix o Spotify. L’11,1% degli italiani guarda programmi dalle piattaforme video e il 10,4% ascolta musica da quelle audio.

E intanto Fastweb punta alla realtà virtuale

TIM punta al futuro pubblicizzando il 5G e guarda ai contenuti con Canal+, Vodafone invece rilancia il suo brand con rinnovato logo e nuova campagna pubblicitaria, per centrare i propri valori sempre più digital. Fastweb punta tutta sulla sua rete in fibra ottica fino a 1Gbps sempre più estesa investendo sulle nuove tecnologie del futuro come la realtà virtuale.

E lo fa con la Fastweb Digital Academy. Il gestore grazie ai giovani coinvolti nei corsi dell’Accademia sulle nuove professioni digitali, apre al cinema tutto in realtà virtuale con una programmazione ad hoc, con film e documentari da vedere a 360°, grazie agli speciali visori che sono in commercio, tra cui il Samsung Gear VR.

Il gestore inoltre sta proseguendo il suo tour #ItaliacheGiga che in questi giorni ha toccato tappa a Milano (dal 5 ottobre e vi resterà fino al 15 spostandosi in varie aree cittadine). Anche in questo caso ci saranno degli stand organizzati per mostrare agli utenti le potenzialità della rete in fibra ottica di Fastweb già disponibile a Milano che raggiunge connessioni fino a 1Gigabit in download e 200 Megabit in Upload. Gli utenti, grazie alle nuove reti Fastweb in fibra, potranno vivere delle vere e proprie esperienze immersive.

Oltre alla visione dei video, i visitatori potranno inoltre cimentarsi in divertenti applicazioni basate sulla ripresa a 360° con gif animate e giocare alla scoperta dei luoghi, dei volti delle località d’Italia, scattarsi e postare sui social il proprio photosphere-selfie 360 e partecipare all’estrazione di un kit 360 costituito da una camera Gear 360, uno smartphone Samsung Galaxy S8 e un visore Gear Vr. Inoltre i visitatori potranno ricevere tutte le informazioni sui collegamenti UltraFibra Fastweb disponibili in città.

L’occasione sarà propizia quindi per provare in prima persona i servizi Fastweb e le potenzialità della rete in fibra sia Fiber to the home e sia la Fiber to the cabinet.

L’UltraFibra a 1 Giga crea connessioni più potenti anche quando non si è in casa, grazie al WOW FI, il servizio Wi-Fi condiviso che permette a tutti i clienti Fastweb di navigare gratuitamente accedendo ai punti Wi-Fi messi a disposizione dai membri della Community in oltre 800 città italiane.

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