Tim ha confermato nome, strategia e fasce di prezzo della nuova Kena Mobile. Sarà un marchio tutto nuovo, una compagnia indipendente da TIM ma che utilizzerà le stesse infrastrutture e la tecnologia che fu di Noverca. Obiettivo intercettare un’ utenza giovane e basso spendente sulla quale TIM ha scarso appeal.

Kena Mobile nuovo gestore
Kena Mobile. Nuovo gestore di telefonia mobile tutto realizzato in casa Tim. L’ ex monopolista lancerà in estate un secondo brand per conquistare millenials e digitalizzati.

Finalmente l’ anti Free Mobile ha un nome. Si chiama Kena. Anzi, si chiamerà Kena, il nuovo gestore virtuale (ma nemmeno troppo) che affiancherà Tim nella doppia politica di brand. Due marchi, così da lasciare libera TIM di dedicarsi alla clientela alto spendente, business o comunque più esigente, e giocare con Kena Mobile il ruolo di low cost. O come di usa dire ora, no frills.

Senza fronzoli, soprattuto nella gestione della clientela e nell’ assistenza. Kena come abbiamo già raccontato e come è ufficialmente confermato da Cattaneo, AD TIM, sarà presente in Italia con pochissimi punti vendita. Il grosso, lo farà online. Pochi servizi aggiuntivi, supporto quasi tutto via internet. E piani tariffari davvero accattivanti.

Si parla di pacchetti con infiniti minuti, messaggi e una buona dose di giga, a partire da soli 10 euro. Per questo, secondo molti osservatori, la mossa dell’ ex monopolista è soprattutto una cura preventiva anti Free Mobile, il marchio di Iliad pronto a sbarcare, entro la fine del 2017 nel nostro Paese. Iliad in Francia ha fatto male, soprattutto al big locale Orange. E in pochi mesi è cresciuta ad un ritmo mai visto prima. La rivoluzione a basso costo del 2017, viene quindi anticipata dall’ ex primo gestore italiano, ormai soppiantato nel mobile dal nuovo arrivato Wind Tre, joint venture tra le due cenerentole della telefonia mobile che insieme costituiscono oggi la più grande compagnia mobile italiana.

Per la prima volta TIM perde quindi la sua posizione di leadership e si trova nella nuova posizione di dover attaccare piuttosto che difendere. Se prima era sufficiente mantenere il parco clienti, oggi la vecchia Telecom ribattezzata in TIM, deve cercare di intercettare quella clientela molto dinamica ed estremamente fluida: i giovani e più digitalizzati. E Kena farà per TIM il lavoro più difficile, lasciando libero il “vecchio” marchio di continuare la strada del “pagare di più per avere di più“.

Una strategia chiara, che ricalca in qualche modo quanto fatto dalle compagnie aeree che da ormai alcuni anni, hanno affiancato al marchio principale, un brand secondario dedicato al low cost.

Kena Mobile sarà quindi un mvno anche se completamente dipendente ed interno a TIM, ed utilizzerà ovviamente le stesse infrastrutture. Tecnologicamente, il gestore sfrutterà il know how acquisito da TIM con l’ incorporamento di Noverca da Acotel, primo full mvno italiano ormai defunto.

IL DOPPIO BRAND NELLA TELEFONIA ITALIANA

La telefonia italiana sarà colpita nel 2017 da un’ epidemia di doppio brand. A differenza di quanto visto fino ad ora quindi, i big delle telecomunicazioni giocheranno con offerte e marchi diversificati. A partire da Wind Tre, che dopo la fusione, si guarda bene dall’ idea di unificare definitivamente i marchi. Anche in casa Vodafone stanno pensando ad una soluzione simile, progettando un nuovo marchio dedicato, anche in questo caso, al settore low cost.

Dei gestori virtuali, molto poco virtuali, di proprietà delle stesse grandi compagnie, che accenderanno la concorrenza in questo esplosivo 2017 nelle tlc italiane.

Lascia un tuo commento

Please enter your comment!
Please enter your name here