Kena Mobile è per il momento in una fase che potremmo definire beta. Entro dicembre, l’ offerta diventerà molto più aggressiva. Ai piani alti di Telecom Italia si scaldano i motori per mettere in campo le strategie anti Ho Mobile.

Kena Mobile
Kena Mobile a dicembre potrebbe sfornare un pacchetto di tariffe decisamente più low cost. Ai piani alti si aspetta la prima mossa di Iliad Italia.

Kena Mobile, come abbiamo detto più volte, nasce proprio con questo scopo, anche se non direttamente dichiarato. Frenare la possibile (anzi, secondo gli analisti, probabile) avanzata del nuovo quarto gestore mobile Ho Mobile di Iliad Italia, ormai prossimo al debutto.

Telecom Italia ha voluto giocare d’ anticipo, anche per perfezionare in tempo tecnologie e strategie. Kena Mobile, a mesi dal lancio, segna un discreto successo. I primi dati li abbiamo avuti a luglio, quando Arnaud De Puyfontaine ci aveva già fatto capire che Kena Mobile avrebbe dato molto di più entro fine anno.

In quell’ occasione si parlò di 70 mila attivazioni. Niente male visto che al momento le campagne pubblicitarie sono limitate all’ adv online e i punti di distribuzione fisici sono davvero pochissimi. C’ è da calcolare, come più volte analizzato, il fattore concorrenza interna, con clienti TIM passati a Kena Mobile. E’ il prezzo da pagare per il doppio brand, con mobile number portability di fatto interne che non portano reale valore ai conti della compagnia.

Ma detto ciò l’ esperimento per il momento sembra andato bene, con un solo brutto blackout ad inizi settembre (che noi di UpGo.news vi abbiamo raccontato immediatamente) e comunque risolto in poche ore.

Ora Kena Mobile è pronta a spiccare il volo, con nuove tariffe che saranno ancora più competitive di quelle attuali. Ovviamente però, si aspettano le prime mosse del vero nemico da fermare: Xavier Niel, con la sua Ho Mobile.

La sfida potrebbe accendersi sotto Natale, periodo sempre ricco di offerte telefoniche e molto movimentato dal punto di viste delle portabilità.

In quel periodo, Kena Mobile potrebbe sfoggiare un nuovo bouquet di offerte ancora più a basso costo, confermando le ipotesi dell’ avvio di una nuova contrazione dei prezzi, che tanti avevano previsto. Un fenomeno che andrà a sicuro vantaggio dei consumatori italiani ma che preoccupa le compagnie che potrebbero registrare una sensibile contrazione degli utili, proprio in un momento storico di forti investimenti.

In Italia, ci sono ancora da completare le reti 4G, poi ci sono gli upgrade al 4.5G. Per non parlare dell’ asta per la nuovissima rete 5G (prevista nel 2018) e i piani di espansione della fibra ottica.

Ce la faranno i nostri gestori, con gli utili sempre più risicati, a creare anche innovazione? Intanto in Francia i numeri della super low cost Free Mobile dimostrano che è possibile, visto che ancora una volta la compagnia di Niel si è confermata leader assoluta nell’ installazione di nuovi siti in 4G. Riuscirà l’ universo Telecom Italia (che oggi soffre anche diverse beghe interne relative all’ azionariato) a resistere a questa nuova ondata di concorrenza? Tutte le offerte e le novità Kena Mobile e le news sugli MVNO

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