Arrivano nuove indiscrezioni su quella che è la questione più complessa nel mondo delle telecomunicazioni italiane. TIM-Vivendi e anche Mediaset. Un tira e molla utile a delineare la futura Telecom Italia ma anche le attività della pay tv del Biscione.

Vivendi Mediaset TIM
Vivendi, Mediaset, Tim. Destino intrecciato tra le tre realtà. Potrebbe presto nascere un nuovo colosso delle telecomunicazioni, tra telefonia e pay tv.

La questione dei tre contendenti rimane ancora aperta e secondo ultime informazioni provenienti da Bloomberg e Key4biz, quindi fonti molto attendibili, sembra che il colosso multimediale francese voglia scendere a patti, se cosi possiamo dire, con Mediaset onde evitare bagarre giudiziarie che sono ancora in corso.

Una guerra in tribunale da cui Vivendi potrebbe in effetti uscire molto male.

Quindi nella questione torna centrale un accordo che possa soddisfare tutti e tre. Nello specifico la via d’ uscita potrebbe essere quella di convincere il Biscione ad entrare nella joint venture tra Tim e Canal + controllata da Vivendi. I

In questo assetto complesso potrebbero rientrare le attività Mediaset Premium che si sgancerebbe dalla sola gestione di Mediaset, decisamente costosa e in perenne perdita.

Per ora continuano a essere ipotesi anche se ben formulate che hanno un loro senso ma intanto le Borse si comportano in maniera molto cauta in attesa di una mossa decisa e decisiva.

A dicembre la probabile svolta nell’ affare Mediaset Vivendi

Per dicembre è prevista l’udienza presso il Tribunale di Milano nella causa tra Mediaset e Vivendi, sul tavolo una richiesta di risarcimento danni di circa 3 miliardi per il mancato rispetto degli accordi presi per Mediaset Premium. Sono in tanti, su entrambi i fronti, a sperare che non si arrivi mai in tribunale e che la faccenda si concluda prima con un buon accordo tra le parti.

Il raggiungimento di un eventuale accordo oltre a chiudere gli aspetti legali e giudiziari della vicenda, permetterebbe a Vivendi di cedere la propria partecipazione in Mediaset già finita nel mirino dell’Agcom che ha congelato la quota eccedente il 10% consentito dalla legge, dando tempo ai francesi un anno per risolvere la situazione.

Intanto al momento sono ore positive almeno per Mediaset in Piazza Affari che ha chiuso al rialzo. Sono senza dubbio segnali molto incoraggianti ma su cui mancano ancora le essenziali certezze.

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