Come immaginavamo, le prime vittime della nuova rivoluzione dei prezzi e dell’arrivo di Iliad sono i piccoli virtuali. Anche se a dare la mazzata a questi gestori, non è tanto l’arrivo del quarto operatore Iliad, quanto piuttosto la nascita di quelli che qualcuno chiama i “finti virtuali”. Parliamo di Kena e Ho Mobile, MVNO sì ma interamente in mano rispettivamente a TIM e Vodafone. Insomma, i brand direttamente in mano alle grandi compagnie stanno monopolizzando un mercato già fortemente limitato. E i primi segnali ad essere spenti, saranno quelli di Ringo e di Erg Mobile. Se avete sim di questi due gestori, affrettatevi ad effettuare la portabilità.

Mvno chiudono
Erg Mobile e Ringo cessano le attività. La pressione competitiva rischia di spazzare via gli MVNO più piccoli.

In questo clima di sfida costante, generato in parte proprio a causa dell’arrivo di Iliad, le prime vittime a pagarne lo scotto sono proprio gli operatori virtuali mobili.

Non sorprende che proprio le prime due teste a cadere siano state Ringo Mobile e ERG Mobile, incapaci di reggere il confronto con l’agguerritissima concorrenza.

La chiusura di Ringo Mobile

Ringo Mobile, l’operatore virtuale che sfrutta la rete TIM e che garantisce una velocità massima in 3G, ha cessato da mesi ogni attività promozionale, con il sito ufficiale attualmente irraggiungibile.

A segnalare l’imminente cessione dell’erogazione del servizio è proprio un SMS inviato dall’operatore ai propri clienti:

Dal 31 Dicembre 2018 i servizi mobili Ringo Mobile potrebbero essere non più erogati, la invitiamo ad effettuare il passaggio ad altro Operatore entro tale data.

Come si evince dal messaggio, sembra proprio che i servizi si concluderanno entro la fine di questo mese. In questo lasso di tempo sarà comunque possibile effettuare la portabilità del proprio numero, così da non perderlo al momento della disattivazione del servizio.

Ringo Mobile funziona grazie all’enabler Noverca e probabilmente la società che gestisce il brand Ringo si trova in enorme difficoltà economica. Lo stacco improvviso dei servizi, in stile Bip Mobile è davvero dietro l’angolo.

ERG Mobile chiuderà a Marzo

Per quanto riguarda ERG Mobile, l’operatore virtuale di Vodafone, si conferma la chiusura prevista per il 31 Marzo 2019. Nell’arco di questi 120 giorni di tempo gli utenti avranno la possibilità di effettuare la portabilità del proprio numero verso un nuovo gestore, oppure di recedere direttamente il proprio contrattato senza incorrere nel costo di penali.

Nell’SMS inviato agli utenti si legge:

Ti comunichiamo inoltre che, decorsi 120 gg da questo SMS, italiana petroli cesserà definitivamente la fornitura dei servizi di telecomunicazione ERG Mobile. Puoi recedere dal contratto nei prossimi 30 gg.

Nel frattempo, l’operatore ha già confermato anche la sospensione delle ricariche telefoniche presso i distributori di benzina legati al gruppo ERG. Pertanto, come metodi di ricarica, resteranno attive quelle presso i punti SisalPay, gli ATM Intesa Sanpaolo e oppure presso l’app IP-Box Più.

Attualmente il sito ufficiale è ancora raggiungibile, ma già nelle scorse settimane era stata segnalata da più fonti l’impossibilità di attivare una nuova SIM. I segnali di una chiusura, insomma, erano già nell’aria da un po’ di tempo.

Come se non bastasse, lo scorso Settembre l’operatore aveva fatto registrare un calo piuttosto drastico di utenti, con appena 72.098 SIM attive. Si è partiti infatti da un numero molto alto pari a 400.000 SIM attive nel 2016, con i primi sintomi di una crisi nel 2017, nel quale venne registrato un dimezzamento totale sulle SIM attive, solo 150,000.

È probabile che l’arrivo di Iliad, seguito dal costante moltiplicarsi di offerte low cost lanciate dagli altri operatori virtuali e i cambi societari per quanto riguarda Erg, abbiano segnato la fine definitiva di ERG Mobile.

Abbiamo anche approfondito questo argomento, nell’articolo MVNO e brand secondari.

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