Sky piglia tutto. Poche ore fa è arrivata la conferma dell’acquisizione di R2 srl da Mediaset. Qualcuno ha titolato semplificando: Mediaset Premium è stata comprata da Sky. Non è proprio così. Si tratta di una vicenda più complessa, che vede una Mediaset Premium spezzettata. I canali Premium restano a Mediaset, mentre piattaforma tecnologica e dipendenti, passano a Sky. Quello di Sky è un futuro nella costruzione di contenuti di prestigio ma con una vocazione a veicolarli in maniera multicanale. E dopo l’approdo sul digitale terrestre, un tempo terra di mezzo in mano solo ai Berlusconi, Sky guarda con interesse alla telefonia. E anche lì vorrà svolgere un ruolo da leader del mercato. La notizia, continua dopo il video ma prima vi ricordiamo che se volete ricevere in anteprima tutte le nostre notizie, potete iscrivervi al nostro canale Telegram.

(Prima di proseguire nella lettura, guarda le migliori offerte Sky di oggi). Un operatore leader del mercato che farà ciò che già fa da anni nella pay tv: Sky guarderà alla qualità e non necessariamente al prezzo. Lì nel low cost, si dice nei corridoio di Sky c’ è già troppa concorrenza, con Iliad che ha sconquassato tutto. Sky avrebbe in programma di lanciare il proprio gestore nella primavera 2019, quando le acque delle promo al ribasso si saranno un po’ calmate. E quando Iliad e Ho Mobile saranno costrette, in qualche modo, a fermare la discesa infinita e verso il basso della tariffe.

A quel punto potrebbe debuttare la nuova Sky Mobile. Un gestore telefonico con tre grandi punti di forza. Anche se per il momento, lo ricordiamo, sono semplici rumors.

Punto primo: Smartphone top gamma, compresi nel proprio abbonamento e sostituibili almeno una volta l’anno. Un’offerta così ambiziosa è già presente nel Regno Unito, unico mercato dove già ha debuttato Sky Mobile. Per il tipo di clientela, alto-spendente, alla quale punta Sky, potrebbe essere la definitiva killer application.

Secondo punto di forza, ovviamente, la sinergia con il mondo dei contenuti Sky. Canali, film e serie on-demand, saranno sempre disponibili sulla propria sim Sky Mobile e l’abbonamento telefonico, sarà inserito nella fattura Sky, così da avere la comodità di un unico referente per le telecomunicazioni e l’intrattenimento domestico. E anche qui, Sky piglierà tutto.

E poi c’ è il terzo punto di forza del futuro operatore Sky Mobile: la copertura e la qualità dei servizi. Come detto, Sky non ha intenzione di far spendere poco. Ma non vuole in alcun modo rinunciare alla qualità dei servizi offerti. Per questo si vocifera addirittura della possibilità di un doppio accordo, sia con Tim che con Vodafone, per la copertura del territorio, visto che Sky Mobile sarebbe chiaramente un MVNO, ovvero un gestore virtuale che per funzionare si appoggia a reti già esistenti.

Sky Mobile Telefonino
Sky Mobile potrebbe debuttare nella primavera del 2019. Ecco cosa aspettarsi dal gestore telefonico MVNO di Sky.

Un full MVNO con due reti di appoggio per un servizio di qualità al top. Sarebbe la prima volta in Italia mentre all’estero, MVNO con accordi attivi contemporaneamente con due reti ci sono già e di fatto, per paradosso, offrono copertura migliore dei normali gestori infrastrutturati.

Sky Mobile seguirà questa via? Difficile dirlo. Sicuramente Sky, oggi controllata dai nuovi soci di Comcast, guarda fortemente alla diversificazione. Non si vive di soli contenuti e anche se si hanno i contenuti migliori, il futuro strategico, sono le reti.

Tecnicamente, si chiama quadruple play, o quad-play. Ovvero un gestore in grado di fornire telefonia fissa, mobile, accesso ad internet e servizi televisivi.

Sky sa che senza entrare nella telefonia, resterà sempre sotto il ricatto contrattuale delle società telefoniche. E Sky, ha ben altre ambizioni.

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