In queste ore molti blog di settore stanno riportando la notizia che Iliad, qui in Italia, non utilizzerà il marchio Ho Mobile per commercializzare i propri servizi. Si tratta di una smentita, assolutamente ufficiosa ad una notizia, che abbiamo riportato anche noi di UpGo.news, altrettanto ufficiosa. Ma allora quale sarà il nome adottato dal nuovo quarto operatore mobile di Iliad Italia spa? Facciamo un po’ il punto sullo sbarco di Iliad in Italia. E vediamo come nella questione sono coinvolte direttamente Tim, Vodafone e Wind Tre.

Il nome del gestore Iliad
Il nome del gestore Iliad. Dopo qualche presunta certezza, torna il mistero sul nome del quarto operatore mobile italiano.

Restiamo sempre nel campo delle ipotesi. Perché, a differenza di quanto dichiarato da qualcuno, in realtà ai piani alti dell’ operatore, a quanto risulta a noi, non c’ è stato alcun cambio di rotta. La notizia del nome Ho Mobile è iniziata a circolare giusto qualche settimana fa, dopo l’ estate. E la provenienza non è mai stata né ufficiale né tantomeno particolarmente affidabile.

Resta un rumor e come tale va preso. Se poteva essere credibile fino a qualche ora fa, di fatto lo resta tutt’oggi perché di smentite ufficiali dalla società non ce ne sono state. Anzi, per il momento, Iliad Italia tace, rendendo veramente difficile fare previsioni sul nome, sulle politiche commerciali, su tariffe e offerte.

Le uniche notizie certe si hanno sulla copertura. Anche qui, nessun comunicato del gruppo francese ma, come chi ci segue sa bene, siamo riusciti per primi a tracciare, qui su UpGo.news e sul nostro blog specializzato 4fan.it, i primi movimenti della nuova rete 222-50 già parecchio tempo fa. E per primi abbiamo cercato di fare chiarezza sulla nuova rete, in gran parte realizzata in ran sharing ed in parte completata da installazioni autonome ed indipendenti.

Per quanto riguarda l’ esistenza del marchio Ho Mobile, è bene precisare che per quanto sia un semplice rumor, si basa in effetti su una considerazione concreta: il brand è correttamente registrato in Italia e proprio nel settore dei servizi di telecomunicazione. Ciò però non vuol dire, che sarà effettivamente usato, visto che la scelta di un brand commerciale è un processo relativamente lungo e che prevede diversi step, ricerche e test su focus group.

Per quanto ne sappiamo il marchio potrebbe essere ad oggi in mano a Iliad o a qualche suo concorrente (c’ è chi addirittura ipotizza Vodafone per il suo nuovo VEI) e comunque, potrebbe restare semplicemente un’ idea di marchio da lasciare nel cassetto.

L’ ipotesi ILIAD come nome del quarto gestore

Altre voci di corridoio, ipotizzano per il quarto operatore l’ utilizzo del nome stesso del gruppo tlc. Quindi ILIAD. Una teorica prova a favore di questa ipotesi, starebbe nell’ ultimo aggiornamento di 3 Italia per i suoi IPhone. Il modello di casa Apple è l’ unico al momento ad assegnare un nome alla rete 222-50 nel momento in cui si effettua la ricerca rete manuale. Potrebbe essere la conferma che il quarto gestore si chiamerà semplicemente Iliad?

Nell’ ultimo aggiornamento Apple viene assegnato il nome ILIAD alla rete 222-50. Sarà questo alla fine il nome del nuovo operatore mobile?

Possibile. Ma improbabile. Viste le politiche della società che in ogni sua declinazione nazionale ha per il momento favorito brand autonomi: Free Mobile in Francia, Salt in Svizzera, Monaco Telecom nel famoso Principato (anche se quest’ ultima compagnia è di proprietà di Xavier Niel, socio di riferimento di Iliad e non direttamente del gruppo).

La guerra sul nome

Certamente però è da notare come la scelta del nome per il quarto operatore mobile sia custodita ai piani alti di Iliad con particolare gelosia. Segno che la compagnia non vuole assolutamente dare vantaggio alla concorrenza rivelando i tasselli essenziali della sua strategia. Quello che vuole fortemente Xavier Niel è l’ effetto sorpresa cercando di neutralizzare la corazzata anti – Iliad che ha visto in questi mesi muoversi celermente Tim, Vodafone e Wind Tre, spaventati dall’ ipotetica emorragia di clienti.

Offerte create ad hoc e una guerra alle tariffe low cost di fatto già iniziata, anche senza avere ancora traccia visibile del nuovo operatore. Addirittura, i due giganti del nostro mercato, hanno lavorato per costruire compagnie telefoniche alternative, come l’ esistente Kena Mobile di TIM e la – per ora ipotetica – Vei di Vodafone.

La guerra di Vodafone contro Iliad passa anche per l’ Ufficio Marchi e Brevetti

E proprio sul piano della registrazione e utilizzo dei marchi si è accesa una vera e propria battaglia: Vodafone avrebbe registrato, in fretta e furia, il famoso marchio FREE per l’ utilizzo in Italia, al fine proprio di impedire che Iliad replicasse qui da noi il suo nome più famoso.

Mosse che rendono questo debutto nella telefonia italiana ancora più avvincente. Tra ipotesi, rumors, dispettucci e uscite a sorpresa. Per il momento, lo ribadiamo, continuiamo ad ipotizzare e a tenere le orecchie ben aperte, visto che ormai mancano poche settimane.

La discussione sul nome di Iliad in Italia. Ho Mobile o no?

Sarà Ho Mobile sì o no? La discussione è particolarmente accesa sul primo gruppo Facebook italiano dedicato al nuovo gestore mobile. Potete partecipare alle discussioni cliccando qui.

Oltre al gruppo di Iliad – Ho Mobile, vi invitiamo come sempre a restare in contatto sia con UpGo.news che con 4fan.it. Potete farlo anche via Facebook sulla pagina di UpGo.news e su quella di 4fan.it.

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