Un autunno di grandi novità per il digitale terrestre italiano. Sarà una stagione ricca di nuovi canali. Nuovi progetti editoriali per conquistare nuove fette di pubblico. E’ un periodo, iniziato lo scorso anno, molto fertile per il digitale terrestre free to air. Un’ ondata di nuovi investimenti, come non si vedevano dall’ ormai lontano switch off, il passaggio italiano dall’ analogico alla piattaforma digitale. In questo speciale di UpGo.news facciamo un po’ il punto sulle nuove reti televisive che vedranno la luce nei prossimi mesi.

Nuovi canali Digitale Terrestre 2017
Novità sul digitale terrestre italiano. Ecco i nuovi canali che si accenderanno in questa seconda parte del 2017. Da Sony a Mediaset passando per De Agostini. Le nuove reti del digitale terrestre italiano.

Prima di passare alle vere novità con i canali nuovi gratuiti, iniziamo col dire che da settembre 2017 partirà la prima vera stagione televisiva di TV8 e NOVE. Le due tv neogeneraliste cercheranno di rosicchiare share a Rai e Mediaset. Dietro, per chi non lo sapesse ci sono rispettivamente due colossi del calibro, rispettivamente, di Sky e Discovery.

TV8 e NOVE tenteranno di crescere in un mercato difficilissimo, cercando di riempire un palinsesto che in entrambi i casi ha ancora molte lacune. In tutti i modi film e show vanno bene e le due nuove generaliste del mercato free to air iniziano già a tallonare La7, che invece presenta poche novità e risente, anche nello share, del clima più disteso – o forse solo più noioso – della politica italiana. Tv8 e Nove partiranno nella nuova stagione tv con dati Auditel di tutto rispetto, con frequenti picchi sopra l’ 1%.

Ma passiamo invece alle tematiche che vedranno la luce nella seconda parte del 2017

Debutterà a settembre CineSony, la nuova creatura della major americana pronta ad affiancare l’ offerte per bambini di Pop. CineSony e Pop costituiranno quindi il nuovo mini bouquet di Sony in Italia, dopo l’ abbandono della piattaforma Sky dove l’ editore veicolava con un discreto successo Axn e Axn Scifi. Sony ora non potrà più vivere di soldi derivanti dagli abbonamenti ma insediarsi nel difficile mercato della raccolta pubblicitaria. E vista la varietà del nostro digitale terrestre, forse unico nel panorama europeo, non sarà certo semplice.

CineSony, dalla posizione LCN 55, come dal nome, trasmetterà prevalentemente cinema e farà concorrenza diretta a Paramount Channel di Viacom e a Iris di Mediaset.

Il nuovo canale DTT di Mediaset

A proposito di Mediaset. Noi lo annunciammo in anteprima. Stiamo parlando del nuovo canale 20 di Mediaset, oggi occupato da ReteCapri. Mediaset è già in possesso del canale ma è in attesa della nuova stagione televisiva per il lancio. Già ora la programmazione di ReteCapri è gestita direttamente da Cologno Monzese

Poche idee e un po’ confuse ai vertici del gruppo. Pare infatti che l’ acquisizione della ghiotta posizione 20 sia stata effettuata più per arginare il pericolo di un nuovo concorrente che per interessi editoriali veri e propri.

Mediaset possiede già molti canali e soprattutto i born digital in realtà stanno faticando. Italia2 e La5 soprattutto, che sembrano ancora alla ricerca di una vera identità e competono con affanno contro i canali factual di Discovery.

Il 20 di Mediaset si troverà comunque dirimpettaio di Rai4 e probabilmente ricalcherà in qualche modo una linea editoriale simile.

Gli altri nuovi canali del DTT

Sbarcheranno sul digitale terrestre anche la nuova RDS TV e Alpha. RDS TV sarà la versione televisiva della famosa emittente musicale mentre Alpha sarà una specie di Explora 2.0, rete tv poco fortunata e trasmessa su Sky per un paio d’ anni, fino al novembre 2016.

Target quindi maschile e contenuti principalmente di genere factual e documentary.  Sarà un esordio per De Agostini nel free to air “adulto” visto che fino ad ora il gruppo si è limitato alla produzione di un canale per bambini (Dea Super sul canale 47) più un altro paio in esclusiva Sky. Si tratta di un importante tassello nella processo di diversificazione in atto nel gruppo De Agostini.

Altre novità sul digitale terrestre?

Ricapitoliamo le reti gratuite che certamente vedranno la luce: CineSony, Canale 20 di Mediaset (nome ancora sconosciuto), Alpha, RDS TV.

Ma le novità non sono finite qui, forse. Tramontata l’ ipotesi di un nuovo canale sportivo di Cairo (dopo le brutte esperienze di La7Sport e Gazzetta Tv) l’ editore, in questi mesi attivissimo, ha comunque confermato la volontà di lanciare una nuova rete televisiva, probabilmente slegata dal brand La7, entro la fine dell’ anno. Oltre le dichiarazioni, a noi non risultano reali manovre per concretizzare il progetto. Ed inoltre, La7 sembra già muoversi in maniera estremamente attenta, senza acquistare library pregiata e puntando esclusivamente su talk show prodotti in studio. Ci sembra quindi improbabile, che si riesca a riempire un nuovo palinsesto nuovo di zecca quando La7 un po’ arranca e La7D è lasciata a repliche di Grey’s Anatomy praticamente h24.

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Più concreta la possibilità che Viacom continui ad investire nel mercato italiano. Dopo VH1 e Paramount Channel e il trasloco dei canali a marchio MTV su Sky, è probabile che Viacom porti in Italia nel DTT gratuito uno dei suoi tanti brand dedicati all’ intrattenimento.

L’ imponente offerta del digitale terrestre mette in difficoltà Sky?

Può il digitale terrestre gratuito competere con Sky? Un po’ forse sì. E’ già successo in questi anni e continuerà a succedere. Se prima sulla pay trovavano spazio miriade di canali tematici dai palinsesti semi-vuoti e con zero prime tv, oggi la tv a pagamento si sta specializzando nella creazione di pochi canali dai contenuti veramente esclusivi. Non a caso in questi anni su Sky sono stati cancellate quasi tutte le reti di editori terzi.

Che senso ha pagare per avere un canale come LEI o DOVE? L’ enorme offerta di tematici, perlopiù ricchi di programmi factual entertainment ha in qualche modo costretto la pay a concentrarsi su contenuti di valore, premium come si dice in gergo. E quindi principalmente film usciti da poco, serie tv in contemporanea e sport live.

In un DTT sempre più ricco la pay tv dovrà ancor di più esaltare le proprie caratteristiche distintive, considerando anche che da una parte spinge il normale digitale terrestre, dall’ altra i servizi avanzati over the top, con l’ attuale leader del mercato Netflix, sempre più diffusa anche nel nostro Paese, in particolare tra il pubblico giovane e, pubblicitariamente parlando, più interessante.