Prosegue il lavoro estivo per lo sdoppiamento di Vodafone. Test di rete per VEI srl, la nuova società che svilupperà all’ interno del gruppo telco un’ offerta low cost simile a quella creata da Telecom con Kena Mobile. L’ obiettivo del progetto VEI è frenare la pericolosa avanzata dei francesi di Iliad Telecom, prossimo quarto operatore telefonico mobile nazionale.

Marchio Vei Vodafone low cost
La compagnia low cost di Vodafone, VEI, sta effettuando gli ultimi test di rete. Tutto sarà pronto in agosto. Possibile ad ottobre il lancio commerciale. I nemici sono Iliad Telecom e Kena Mobile. Manca ancora l’ ufficialità ma il lancio commerciale del nuovo gestore virtuale potrebbe avvenire il prossimo ottobre.

Se ne parla oggi su 4fan.it. Estate di lavoro anche per Vodafone. Mentre Kena Mobile è stata lanciata con ampio anticipo, il progetto VEI sarà pronto proprio a ridosso di Iliad. Si parla di ottobre. Nel frattempo, la nuova compagnia telefonica sta effettuando i test di rete e completando le interconnessioni con gli altri operatori, necessarie per poter instradare telefonate e completare mobile number portability.

VEI srl. La nuova offerta a basso costo di Vodafone. Tariffe super competitive e servizi essenziali per arginare il nuovo pericolo Iliad

Sarà tutto pronto entro la prima metà di agosto. Anche se ancora manca la comunicazione ufficiale dell’ azienda. Il lancio commerciale, come detto, probabilmente in autunno. VEI sarà la rivoluzione a basso costo di Vodafone, che da un po’ invece sembra più concentrata su una clientela caratterizzata dal profilo più alto.

Rispetto a Vodafone, VEI avrà servizi essenziale e un supporto dedicato. Prevalentemente online e poca, pochissima distribuzione tramite negozi fisici. Si punta quindi tutto su internet, seguendo la stessa ricetta finora ipotizzata per il quarto gestore di Iliad.

E sarà proprio questo il nemico principale. Vei diventerà il secondo gestore telefonico mobile di Vodafone, con il fine di frenare in qualche modo l’ avanzata in terra italiana dei francesi di Xavier Niel. Se il capitano coraggioso punta da subito al 10% del mercato italiano, VEI tenterà di salvare i conti della telco internazionale che qui in Italia fa affari d’ oro.

I dati su clienti e ARPU Vodafone e la strategia del pricing

La trimestrale Vodafone ha confermato la crescita del gruppo e il proprio deciso consolidamento.

A fine giugno Vodafone ha comunicato un fatturato di 1319 milioni di euro, come riportato da CorCom. Un incoraggiante +3,2% rispetto all’ anno precedente e un segno più sia sul mobile che sullo strategico fisso, trainato dalle nuove offerte in fibra ottica.

Vodafone registra un aumento della base di clienti ma soprattutto un miglioramento dell’ ARPU. Dati che potrebbero subire una flessione con l’ arrivo di Iliad e con il lancio di un’ eventuale offerta a basso costo. Anche l’ agenzia di rating Moody’s ha sottolineato la pericolosità, per i conti dell’ azienda, del nuovo competitor.

Per questo, la scelta migliore pensata dai vertici Vodafone è la creazione di una realtà imprenditoriale ex novo. Una compagnia, virtuale, indipendente da Vodafone in tutto ma che ne sfrutterà la rete proprio come un qualsiasi MVNO. VEI, appunto, che potrà intercettare ciò che Vodafone è destinata a perdere, sopratutto in quel target di utenza particolarmente sensibile al prezzo dei servizi.

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