La vicenda Open Fiber e ipotesi scorporo con TIM sembra farsi sempre più incerta anzi sembra a questo punto definitivamente accantonata. Almeno secondo le parole dell’amministratore di Enel Francesco Starace in occasione del Forum Ambrosetti, che ha cosi risposto alle voci che da tempo serpeggiavano nell’ambiente e che volevano una cessione della rete di TIM all’azienda che di fatto sta cablando l’Italia.

Enel Open Fiber
Open Fiber non sarebbe interessata all’ acquisizione della rete di TIM. Salta per il momento il progetto dello scorporo di Telecom Italia.

Le parole di Starace sembrano molto nette e precise a riguardo:

Siamo molto occupati a cablare l’Italia, è la nostra missione e lo stiamo facendo bene. Questo è il nostro focus e tutte le altre combinazioni non ci interessano. A settembre apriranno i cantieri per cablare altre 81 città delle 271 previste.

Di certo questa è un’ottima notizia che ci fa ben sperare nel prossimo futuro in un’Italia finalmente connessa ad una rete decente, veloce e stabile. Lo desideriamo da anni e forse finalmente si potrebbe realizzare concretamente.

Al momento quindi sempre secondo Starace, il focus aziendale è solo quello di portare a termine il progetto non ammettendo alcun altro interesse.

In Italia si stanno facendo molti progressi in positivo cosi come investimenti ingenti per cercare di colmare il famoso gap digitale che ci vuole ancora molto indietro rispetto ad altri paesi europei.

Secondo ultimi dati nel solo biennio 2015/2016 gli investimenti sono aumentati del 32%, anche a livello locale le cose iniziano a muoversi anche se ancora il Paese, anche nel suo sviluppo digitale, è costretto a lottare contro la burocrazia.

Starace inoltre nel corso dell’incontro ha smentito anche le voci che volevano un cambio al vertice dell’azienda, voci che indirizzavano addirittura Maximo Ibarra, ex ad di Wind come possibile scalatore della vetta. Ne abbiamo parlato qui giusto qualche ora fa, ma al momento la notizia sembrerebbe smentita.

Come sarà la fibra ottica di Open Fiber

Si sta giustamente parlando cosi tanto della fibra ottica di Open Fiber ma spot televisivi a parte che promettono super velocità, come sarà tecnicamente questa nuova rete?

Si tratta della tecnologia denominata con la sigla FTTH, ossia la fibra fino a casa e quindi si tratta di collegare le abitazioni degli utenti ma anche delle attività commerciali e delle imprese direttamente alla centrale. Per cui, concretamente, niente più cavi in rame.

Tradotto significa che si potrà davvero navigare in internet fino a 1Gbit al secondo sia in upload che in download senza alcuna interruzione. Esattamente come promesso dagli spot Vodafone che girano in questo periodo ma per un servizio ancora disponibile in poche città italiane.

La connessione a una rete fissa avviene tramite un cavo interrato che collega il palazzo dell’utente al cosiddetto “armadietto”, che a sua volta viene collegato, da un secondo cavo, alla centrale. E finalmente, le nostre connessioni, potranno volare sul serio.

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