Parlamento e Governo parlano di Iliad. Non del comparto delle telecomunicazioni, in senso generale, come sarebbe ovvio e sacrosanto ma proprio di Iliad, il quarto operatore mobile che ha debuttato da meno di due mesi nel nostro Paese. Ecco perché.

Logo del PD e di Iliad
Interrogazione parlamentare per chiedere maggiori informazioni su Iliad. Il Parlamento chiede al Governo di occuparsi del nuovo gestore mobile.

Ancora una volta, ad essere messe in discussione, sono le SimBox di Iliad. Innovative, inedite e, secondo qualcuno, poco rispettose della normativa italiana, ad oggi la più stringente d’Europa. La Legge Pisanu interviene infatti nella materia chiedendo alle compagnie telefoniche la piena identificazione del possessore di una sim card. Il pericolo è, ovviamente, che con il numero telefonico si possano svolgere attività criminali e terroristiche.

Ad alzare di nuovo la questione, una piccola squadra di Senatori del Pd, guidati da Annamaria Parente. È il maggior partito dell’opposizione quindi a chiedere, direttamente al Ministro Luigi Di Maio, conto sulle attività che Iliad sta svolgendo nel nostro Paese.

Tariffa Migliore Oggi

Solo poche settimane fa era stato invece richiesto l’intervento dell’altro leader dell’attuale maggioranza: Matteo Salvini, in veste di capo del dicastero agli Interni. Ad invocare proprio Salvini fu la diretta rivale TIM. E anche in questo caso a Telecom non sono andate giù le modalità distributive scelte dai francesi.

Luigi di Maio ha cercato, interrogato in Parlamento, di rassicurare le opposizioni specificando che si farà chiarezza sui canali scelti da Iliad per la commercializzazione di sim e servizi e per verificare, una volta per tutte, che questi siano in linea con la normativa vigente.

Iliad dal canto suo ha già fatto sapere di essere certa della bontà dei propri sistemi, assolutamente rispettosi della normativa italiana.

Iliad utilizza le macchinette distribuisci sim già da anni in Francia, dove la compagnia è operativa dal 2012 con il marchio Free Mobile. Consapevole delle specificità della legge italiana, il team Iliad ha avuto tutto il tempo (più di un anno) per sviluppare protocolli adeguati, armonizzati con il codice italiano pur mantenendo la comodità dello strumento, oggi presente in tantissimi centri commerciali e stazioni ferroviarie del Paese.

Le SimBox sono infatti parte essenziale della strategia Iliad, in grado oggi di garantire prezzi molto concorrenziali, anche grazie alla disintermediazione totale. Senza negozianti di mezzo insomma, Iliad è in grado di garantire tariffe migliore di Wind Tre, Tim e Vodafone.

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Comunque la si pensi, senza leggi specifiche in materia, è semplicemente il tanto invocato libero mercato e quindi una scelta legittima di Iliad.

Per quanto riguarda invece la “legalità” dello strumento proposto, non possiamo e non vogliamo addentrarci. Decideranno gli organismi competenti e sicuramente il Ministro degli Interni Salvini, come principale responsabile all’interno dell’ Esecutivo, della sicurezza nazionale.

Da parte nostra però, non possiamo che far notare che anche in Parlamento e anche nel settore delle telecomunicazioni, tra aree a divario digitale, poca trasparenza, monopoli di fatto e rincari da far west, le priorità da discutere sarebbe ben altre. Ma è solo la nostra opinione. Se volete dirci la vostra, utilizzate lo spazio commenti in basso a questo post o entrare nel nostro Gruppo Facebook dedicato a Iliad.

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Sandro M
Ospite
Sandro M

Avete idea di cosa voglia dire x un rivenditore vendere una sim??
Se la normativa non viene rispettata ci si espone a ripercussioni di natura penale… perché Iliade, dovrebbe godere di trattamenti diversi?

MR vscman
Ospite
MR vscman

Quando una cosa va e tocca gli interessi di “caste legalizzate”… Ecco che si muove addirittura la politica…. E poi quel partito che dovrebbe tutelare…. Ecco… Povera Italia!

Gaetano
Ospite
Gaetano

La casta della telefonia, dopo aver fatto cartello x anni, cerca di difendere i suoi interessi economici…ma è la concorrenza bellezza, e non ci potete far nulla