Pokémon Go è stato sicuramente uno dei top del 2016. Un’applicazione diventata virale in poche ore che ha contato milioni di download in un lasso di tempo brevissimo. Un fenomeno mai visto prima nel mondo delle app e del mobile gaming.

Pokemon Go flop
Alla fine Pokemon Go è stato un flop? Ecco perché il gioco ora è noiosissimo. Ma entro l’ estate potrebbe arrivare un grande tentativo di rilancio.

Vuoi perché sia stata un’idea innovativa, vuoi perché prima dell’uscita ufficiale ci sia stato l’ accompagno di una campagna pubblicitaria incredibile, l’applicazione è stata in cima alle classifiche di gradimento per diverso tempo.

Poi, come ogni moda, è passata e adesso, a meno di un anno di distanza, è difficile sentir parlare ancora di Pokémon Go, mentre altre top app del 2016, come Snapchat, sono ancora molto usate.

Insomma, il mondo delle app e dei giochi è effimero come non mai. E il caso di Pokemon Go e del suo velocissimo up & down, verrà probabilmente studiato per molto tempo dagli esperti di marketing e viralità.

I motivi di questo calo di popolarità così veloce sono probabilmente diversi. Il primo è indubbiamente l’impossibilità di riempire il pokédex spostandosi solo nella propria città: molti pokémon si trovano solamente in zone particolari che richiedono spostamenti più impegnativi.

Senza contare che catturare una sola volta un certo pokémon non è sufficiente; per far crescere l’esperienza di una creatura bisogna catturarla più volte, e dopo gli entusiasmi iniziale il meccanismo diventa decisamente snervante per chiunque.
Non manca la possibilità di far crescere il proprio profilo. Più pokémon si catturano, più missioni si compiono e più obiettivi si raggiungono più aumenta il proprio livello. A lungo andare questo si è tradotto in un forte dislivello tra gli utenti: chi si iscrive adesso può misurarsi con tutti quelli che hanno installato l’applicazione dal primo giorno e ci giocano tutt’oggi. Gli instancabili che contribuiscono in qualche modo al fallimento del sistema generale di gioco.

Nonostante i confronti dei propri profili, manca purtroppo il player versus player, cioè il duello diretto tra i giocatori. A ben pensarci, i duelli tra pokémon sono parte integrante dello spirito del videogioco originale di Nintendo e non poterli sfruttare sullo smartphone fa un po’ storcere il naso.

Tuttavia i creatori hanno annunciato che per questa estate l’applicazioe farà un grande passo in avanti: sarà introdotto il duello tra allenatori.
Che questo sia solo il primo passo di una nuova popolarità del gioco? Non resta altro che aspettare e stare a guardare.

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