Home » Risparmio » Il prezzo della benzina ha raggiunto una cifra folle

Il prezzo della benzina ha raggiunto una cifra folle

I prezzi della benzina e del gasolio continuano drammaticamente ad innalzarsi dall’inizio dell’anno, quando il Governo Italiano guidato da Giorgia Meloni ha purtroppo eliminato i famosi sconti sulle accise (a fine post vi spieghiamo meglio cosa sono). Secondo un’analisi del Codacons, il costo per il consumatore è ora mediamente superiore ai 2 euro al litro per la benzina e a 2,5 euro al litro per il gasolio sull’autostrada. Iscriviti ad UpGo, il canale Telegram del risparmio cliccando qui.

Impara a guadagnare con un blog. Inizia da zero e trasforma i tuoi contenuti in una fonte di reddito. Eccco su Amazon il nostro libro nel quale ti spieghiamo come si fa.

Le associazioni dei consumatori ora chiedono interventi immediati al Governo e il Codacons ha presentato esposti alle Procure e alla Guardia di Finanza per il sospetto di aggiotaggio. Ora, l’associazione si rivolge anche all’Antitrust, chiedendo un’indagine sulla possibile intesa anticoncorrenziale. Insomma, c’è chi nel caos potrebbe approfittarsene. Intanto in bel pezzo di politica chiede l’immediato intervento di Mr Prezzi (conoscete le competenze di Mr Prezzi? Leggete qui!)

Leggi anche: quando le bollette del gas diventeranno meno care?

Inoltre in queste ore il Codacons lancia un boicottaggio nazionale dei distributori di carburante che praticano prezzi troppo alti, invitando gli automobilisti a verificare i prezzi locali e a fare rifornimento solo presso i gestori più convenienti. In seguito alla cancellazione degli sconti sulle accise, c’è preoccupazione per eventuali fenomeni speculativi sui prezzi dei carburanti in strade e autostrade.

Cosa sono le accise sulla benzina?

Le accise sulla benzina sono tasse dello Stato Italiano che vengono applicate sulla vendita dei carburanti al fine di finanziare le spese pubbliche. La loro applicazione può variare in base alla tipologia di carburante (ad esempio, benzina senza piombo o diesel) e alla quantità acquistata. In alcuni casi, possono essere previsti sconti o agevolazioni per determinate categorie di utenti, come ad esempio i mezzi di trasporto pubblico o i veicoli a basso impatto ambientale.

Nel caso specifico del post di oggi, si fa riferimento alla cancellazione degli sconti sulle accise, ovvero alla revoca di eventuali agevolazioni previste in precedenza sull’acquisto dei carburanti. Ciò ha ovviamente comportato un aumento del prezzo dei carburanti per i consumatori che ora raggiunge una cifra davvero folle.

Lascia un commento