Brutte notizie per noi consumatori e buone notizie per i conti degli MVNO. O almeno per Tiscali e Digi Mobil, relativamente all’attivazione del Roaming zero o meglio il Roam like at home ovvero l’azzeramento dei costi aggiuntivi per chiamare al di fuori del proprio territorio di residenza in questo caso gli altri paesi dell’Unione Europea.

Tiscali Digi Mobil roaming UE
Il roaming zero pesa troppo sui conti degli MVNO. Tiscali e Digi Mobil ottengono la deroga di AGCOM.

I due gestori infatti dopo Fastweb hanno richiesto e ottenuto dall’Agcom una deroga di almeno 12 mesi per poter applicare un costo aggiuntivo alle chiamate, sms e navigazione internet al di fuori dei confini italiani.

Come dicevamo la prima azienda a ottenere la deroga è stata Fastweb in data 21 luglio, cui seguono oggi le analoghe autorizzazioni per Tiscali Mobile e Digi Mobil. Il roaming zero è attivo ufficialmente dallo scorso 15 giugno 2017 e comporta per i cittadini della comunità europea la possibilità di spostarsi da uno Stato all’altro mantenendo la propria tariffa nazionale cosi come gli sms e il traffico dati.

Fin qui tutto bello e tutto bene tranne che per quegli operatori sempre cosiddetti virtuali che non hanno una propria rete.

Questi operatori come appunto Tiscali piuttosto che Fastweb non potendo avere una propria infrastruttura di rete non sono pronti ad adeguarsi subito a questo importante cambiamento viste le più esigue possibilità di utili nell’ erogare i propri servizi.

Quindi hanno richiesto una deroga all’Agcom che l’ha concessa anche se non oltre i 12 mesi, questo almeno in teoria dovrebbe evitare a determinati gestori virtuali di alzare le tariffe per tutti per sostenere invece il Roaming Zero. Questi gestori saranno comunque chiamati dimostrare di essere effettivamente impossibilitati a sostenere il modello nazionale di tariffazione anche all’estero.

Fastweb, Tiscali e Digi Mobil sono dunque autorizzati a proporre tariffe ad hoc per il roaming in UE, ma entro limiti stabiliti (le tariffe sono pubblicate nei vari siti degli operatori).

Ecco un estratto ufficiale della nota Agcom in proposito:

Tiscali e Digi Mobile sono autorizzati, per la durata di dodici mesi a partire dalla pubblicazione del presente provvedimento sul sito web dell’Autorità, ad applicare un sovrapprezzo ai servizi di roaming […] Le soglie massime di sovrapprezzo applicabili sono (valori IVA esclusa): 3,2 €cent/min per le chiamate (uscenti); 1 €cent per SMS (uscenti); 0,77 €cent/MB per traffico dati (0,6 €cent a partire dal 1° gennaio 2018)”. Analoga l’autorizzazione concessa a Fastweb nei giorni scorsi, nonostante i massimali siano leggermente più bassi (2,4 cent per le telefonate e 0,6 €cent/MB per il traffico dati.

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