Investimento gigante quello fatto da Sky per scippare la Champions a Mediaset Premium. Nonostante la dinamicità del mercato dei contenuti a pagamento, che oggi vede protagonisti anche altri soggetti importanti come Netflix e Amazon, il calcio continua ad essere la killer application delle tv a pagamento tradizionali.

Champions Diritti Sky
Tutto in mano a Sky. Che però ora potrebbe decidere di allearsi con RAI o sfruttare la sua TV8

Sky ha pagato, secondo alcune ricostruzioni, la nuova Champions circa 800 milioni di euro. Una cifra superiore a quella sborsata da Mediaset per il triennio ancora in corso. Esclusiva che come sappiamo, non ha probabilmente portato ai frutti sperati.

Premium voleva asfaltare Sky e alla fine, diciamolo chiaramente ha perso la battaglia. Sky infatti non ha registrato l’ emorragia di clienti che i Berlusconi speravano e quelli di Mediaset Premium sono rimasti sempre attorno ai 2 milioni.

Una situazione non sufficiente a pagare le salate rate alla UEFA. Ora però Sky rilancia e si riprende tutto. Anche se per vedere gli effetti in palinsesto delle nuove acquisizioni bisognerà attendere l’ estate del 2018. I diritti 2017-2018 continueranno infatti ad essere esclusiva di Mediaset, sia sul pay che sul free.

Ora però Sky sta pensando ad una strategia per abbattere il mega costo. Probabilmente, proprio grazie alla tv free. Di fronte al colosso paneuropeo della pay ci sono due strade: trasmettere un incontro settimanale di Champions League anche in chiaro, sfruttando magari la sua rete generalista Tv8 oppure, cosa più probabile, allearsi con la RAI per condividere diritti e quindi costi.

Quest’ ultima strada è ritenuta altamente percorribile anche se prima ci sarà d’ affrontare la nuova asta per la Serie A. Lì invece il primo tentativo di Lega e dell’ advisor Infront è andato malissimo e di fatto solo Sky ha presentato un’ offerta per le partite del nostro campionato di calcio.

Tutto da rifare dunque. Ma alla prossima asta potrebbe entrare a sorpresa TIM, che oltre ad essere una solida compagnia telefonica è anche la scatola che Vivendi e Bollorè potrebbero utilizzare per rafforzare la propria posizione nel mercato dei diritti. Vivendi potrebbe essere interessata alla Serie A per creare un proprio canale, da poi poter rivendere agli operatori pay.

Non è esclusa neanche la strada dell’ autarchia della Lega, che starebbe riflettendo, tesi confermata da Cairo, ad un canale costruito in casa. Lega Calcio Channel, un tentativo che in parte ricalca il fallimentare esperimento di Gioco Calcio Tv, di qualche era televisiva fa.

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Intanto a Sky gongolano per la nuova posizione dominante sul calcio europeo. Andrea Zappia, AD di Sky ci ha tenuto a definire l’ investimento del gruppo oculato e assolutamente sostenibile. Del resto quella del 2018-2021, sarà una Champions più italiana, con quattro squadre nostrane che accederanno direttamente alla ghiotta fase finale. Una garanzia in più per ascolti e quindi abbonamenti.

Ecco le parole di Andrea Zappia, AD di Sky Italia:

L’acquisizione dei diritti della Champions è stata ottenuta grazie a un investimento razionale e sostenibile, che ha tenuto conto del valore del prodotto, dell’interesse che ha anche tra i più giovani e, soprattutto, del nuovo format. Il minimo di gare delle italiane aumenta del 70% rispetto alla media degli ultimi 5 anni.

Siamo molto felici di questo risultato. Il nuovo format ci consentirà di portare agli abbonati un prodotto rivoluzionario. Per la prima volta, Champions ed Europa League saranno insieme in un’esclusiva offerta integrata, che permetterà agli appassionati di seguire fino a sette squadre italiane, mai così tante prima d’ora. Quest’offerta rafforza la posizione di Sky come leader della programmazione sportiva in Italia ed è anche un altro passo importante di sostegno al calcio italiano, impegno che continuerà a vederci protagonisti anche nel futuro bando sui diritti della Serie A.