Sony acquista, per 3 milioni di euro, il 5% della piattaforma streaming Chili. Oggi la società amplia il proprio portafoglio azionario, che già vede protagoniste altre importanti major americane come Paramount e Warner Bros. Segno evidente che il mercato, nonostante Chili sia ancora poco diffusa, crede fortemente nel progetto.

Chili Tv
Un periodo vivace per Sony che entra in Chili Tv acquisendo il 5% delle azioni (per il momento).

In un settore, quello dello streaming tv, sempre più competitivo e affollato, si continua a credere in Chili Tv, nonostante, diciamocelo chiaramente, i dati non esaltanti in termini di utilizzatori. Se Amazon sbarca in 200 Paesi per iniziare a disturbare lo strapotere di Netflix, Chili è disegnata per ritagliarsi una fetta di mercato tutta sua. Diversa, o meglio complementare, a Netflix, a Prime Video di Amazon e anche ad Infinity di Mediaset.

Le tre piattaforme citate infatti, puntano tutto su abbonamenti mensili e su grosse quantità di serie tv, spesso autoprodotte (i cosiddetti originals). Chi è abbonato a Netflix o agli altri analoghi servizi, ne conosce bene gli ovvi limiti, soprattutto sul fronte del catalogo cinema. Le tv in streaming, anche per mantenere basso il prezzo mensile, offrono pellicole relativamente datate, con limitati investimenti nel mercato dei diritti cinematografici.

Tutta altra politica quella di Chili Tv, che invece punta proprio tutto sul cinema in prima tv, a poca distanza dall’ uscita dei film nelle sale. Senza abbonamenti. E con un costo di noleggio che riteniamo assolutamente equo (mediamente 3 euro). Per questo, le major, credono in Chili, che invece di soccombere ai grossi player mondiali sbarcati anche qui da noi, ha scelto di ritagliarsi una fetta in un mercato un po’ diverso, cercando di intercettare users proprio tra gli affezionati delle altre piattaforme.

LEGGI NUOVI CANALI SONY SUL DIGITALE TERRESTRE ITALIANO

Insomma, dopo settimane di scorpacciate seriali su Netflix, il cinema di Chili può conquistarsi almeno un sabato sera. Se poi, nei prossimi anni, tutta la tv abbandonerà antenne e parabole e passerà allo streaming, allora ci sarà davvero posto per tutti.

Lascia un tuo commento

Please enter your comment!
Please enter your name here