Facebook sarà il nuovo competitor di Netflix. Dopo l’ entrata nel settore degli over the top del potente Amazon, anche il popolare social network è tentato di fare capolino nel mercato dello streaming online, gratuito. Ma anche con offerte a pagamento e canali tematici.

Streaming gratis Facebook
Facebook potrebbe entrare nel mercato dello streaming video premium, in diretta concorrenza con Netflix. Anche Facebook starebbe pensando di mettersi a produrre serie tv.

C’ è una lunga fila di grandi player che vogliono entrare nel mercato oggi più ghiotto, quello dei contenuti video. E se quelli di Amazon, da sempre leader nel commercio elettronico si sono messi a produrre serie tv firmate Woody Allen, non ci sono ragioni per le quali anche il temerario Zuckerberg non possa mettersi a rompere le uova nel paniere a Netflix.

Insomma, di lasciare Netflix da sola a fare streaming in ogni parte del mondo, quelli di Facebook non ci pensano proprio. E il social network potrebbe diventare anche una piattaforma streaming, con contenuti esclusivi e pregiati.

Come tutti sappiamo, già ora la piattaforma social permette la condivisione di video e le dirette. Ma per il momento, la creatura di Mark si era tenuta molto lontana dalla produzione e dalla veicolazione esclusiva. Come YouTube, Facebook ha scelto la strada dell’ UGC, ovvero dello user generated content.

Ma a questa ricca offerta, esattamente come il veterano YouTube, Facebook potrebbe presto aggiungere una lista di appetitosi canali. Serie, film, documentari. Tutto on demand, proprio come Netflix. E accessibili direttamente dal proprio profilo, dove ormai ogni utente passa gran parte della propria vita digitale, a fronte di un pagamento molto piccolo.

Si partirà nella sperimentazione, ovviamente dagli States. Ma poi la tv potrebbe diventare un nuovo modo per Facebook di monetizzare la piattaforma.

Del resto negli Stati Uniti anche il concorrente Twitter si sta inventando nel mestiere di broadcaster. Quello che ci aspetta è un futuro prossimo sempre più variegato ed eterogeneo, dove però le pay tv saranno molto più economiche ed in mano ai soliti giganti del digital.

Realtà locali che fino a ieri ci apparivano giganti, come Mediaset, sono destinate a scomparire rispetto alla lotta senza esclusione di colpi che si andrà a creare tra queste realtà mega? Probabilmente sì o forse c’ è ancora spazio per alleanze strategiche. Sicuramente però, i contenuti premium sono destinati a moltiplicarsi e il concetto classico di pay tv a cambiare per sempre. Ne vedremo delle belle. Di nuove serie, ovviamente.