Storia di TeleTu e Tele2

Chi si ricorda lo storico marchio Tele2 poi sostituito da TeleTu? Da appassionati, qui su UpGo.news ci piace ripercorrere ogni tanto la storia dei brand più famosi del mercato telco.

E questa volta parliamo di TeleTu, altro brand inglobato da Vodafone (come accaduto ad Omnitel, altro marchio del quale abbiamo ripercorso la storia).

“TeleTu, chi risparmia sei tu”, “Canone Telecom? No Grazie” e “Tele 2. Perché pagare di più?”. Ecco 3 degli slogan TeleTu più martellanti nel decennio che l’ha vista tra le compagnie protagoniste della telefonia: fino all’ultimo, emblematico. “TeleTu, per sempre”.

O almeno fino al 1° aprile 2015. Dopo questa data, TeleTu cessa infatti di esistere e tutti quelli che erano suoi clienti passano automaticamente a Vodafone, di fatto l’azienda telco che nel corso della storia italiana ha fagocitato più marchi. Ma andiamo con ordine.

Le origini di TeleTu: Tele2

Tele2 Logo
Il logo internazionale di Tele2, tuttora utilizzato nei Paesi dove la compagnia è ancora attiva.

TeleTu è legata a Vodafone fin dalla sua nascita che risale al 3 gennaio 2010. E’ il marchio scelto da Vodafone per rinominare Tele2, a seguito dell’acquisizione di Tele2 Italia, partita il 6 ottobre 2007. L’operazione costò 775 milioni di euro e si perfezionò a dicembre dello stesso anno, per le filiale di Tele2 sia in Italia che in Spagna.

Ma da dove viene il marchio Tele2?

Tele2 Italia ebbe origine nel 1999 dalla compagnia svedese Tele2 Aktiebolag, cioè un operatore di telecomunicazioni fondato nel 1993 a Stoccolma. Tele2 inizia ad offrire la linea ADSL in modalità Unbundling Local Loop (fruttando le infrastrutture esistenti) dal 2005.

Inizialmente il servizio Tele2 è disponibile solo a Roma e Milano, ma gradualmente arriverà a coprire tutto il territorio nazionale. Una svolta arriva nel 2006: è questo l’anno in cui Tele2 offre la possibilità di non pagare più il canone Telecom Italia. Per l’epoca fu una grande sfida.

E’ in questa fase che Tele2 si afferma come grande protagonista nella liberalizzazione del mercato della telefonia fissa, insieme ad un altro brand ormai praticamente scomparso: Infostrada.

Per anni l’agguerrita Tele2 paventava un debutto anche nella telefonia mobile, sia come operatore infrastrutturato ma anche come virtuale. In realtà il debutto nella telefonia mobile non avvenne mai e Tele2, così come TeleTu, restarono confinati alla telefonia fissa.

Vodafone Italia entra in gioco nel 2007, quando Tele2 Italia viene acquistata assieme a Tele2 Spagna. Qui avviene la modifica del nome: la scelta, inizialmente, cade formalmente su Opitel S.p.A., ma nel 2010, cambia definitivamente ragione Sociale in TeleTu S.p.A..

Mantiene però come simbolo pubblicitario il maialino salvadanaio giallo, che è già conosciuto alle persone e spiega ai telespettatori il risparmio garantito: la mascotte  diventa Mr TeleTu.

Mr TeleTu
Mr TeleTu, la mascotte della compagnia telefonica Tele2 poi diventata TeleTu

Dal 1 ottobre 2012 TeleTu quindi è ufficialmente un marchio di Vodafone Omnitel N.V.: il gestore TeleTu conta in questa fase 2.622.000 linee fisse al 30 settembre 2012, di cui 1.715.000 clienti ADSL.

Nei casi in cui il servizio veniva gestito direttamente da TeleTu, si poteva dire bye bye al canone Telecom, dove invece non è possibile il sistema ad operatore unico, TeleTu diventa operatore alternativo con la conseguenza della ricezione di 2 bollette.

Tuttavia il marchio Tele2 resta attivo, tutt’oggi, in tantissimi mercati dell’est e del nord Europa. Nel corso degli anni il gruppo internazionale ha razionalizzato la propria presenza concentrandosi su mercati emergenti, decisamente meno saturi di quello italiano.

TELETU E LE OFFERTE

Logo di TeleTu
Il logo della compagnai telefonica TeleTu

In ogni caso, l’offerta prevedeva servizi di telefonia fissa e di Adsl fino a 20 Mb/s, con tariffe sempre concorrenziali e fortemente orientate al risparmio.

Come detto sopra, ad un certo punto Vodafone acquisisce la compagnia Tele2 ma solo in Italia e Spagna. Nasce quindi l’esigenze di cambiare marchio in fretta. Tele2 è infatti una compagnia ben presente in altre parti d’Europa, in particolare nell’est. Per questo Vodafone alla fine opta per la quasi continuità, disegnando il marchio TeleTu adottato solo nel nostro mercato.

Ma i clienti dove sono finiti? In realtà, tutta la gestione ha fatto sì che non si accorgessero del cambio, nel senso che a parte le comunicazioni ufficiali, hanno potuto mantenere i loro servizi.

LA VARIAZIONE DELLE OFFERTE TELETU DOPO IL PASSAGGIO A VODAFONE

Come dicevamo, la fusione tra TeleTu e Vodafone è avvenuta il 1 aprile 2015. Vodafone decide in questo momento di semplificare il proprio marketing e adotta il brand principale per tutti i servizi. I clienti TeleTu diventano quindi clienti di telefonia fissa Vodafone (è proprio in questo periodo che Vodafone inizia a spingere tantissimo sulla telefonia fissa, fino ad allora mercato considerato marginale per la compagnia).

Ancora oggi è tutt’ora formalmente attivo il sito TeleTu: ormai gestito totalmente da Vodafone e che presenta solamente una pagina di cortesia.

Una cosa è rimasta tale: il contenuto dello slogan di cui parlavamo all’inizio, “TeleTu per sempre”.

La redazione di UpGo.news è composta da un team di blogger, esperti e analisti appassionati. La squadra vanta delle figure fisse e di alcune collaborazioni esterne. Tutti i contenuti prodotti dal team di UpGo.news sono 100% originali e inediti.

7 commenti

  1. Nel vs articolo c’è un’ imprecisazione… La Vodafone non comincia ad estendersi con la telefonia fissa dopo aver inglobato Tele2, già nel 2007 Vodafone cominciò ad inserirsi nelle case per la gestione di rete fissav con la Vodafone station

    • Hai ragione Giacinta. Abbiamo modificato la frase che ora è più esatta. E’ stato quello un periodo di investimenti strategici sul fisso ma non certo il vero esordio di Vodafone sul fisso. Grazie mille!

    • Buongiorno , nel lontano 2007/08 ero un consulente Vodafone e la Vodafone station era un vero calvario con una miriade di problemi e lunghe attese x risolverli . Dopo l’acquisizione di tele2 da parte di vodafone qui nella bergamasca è stato un vero delirio ,lasciando i clienti senza linea x diversi mesi, x cui ho abbandonato il colpo lavorando con telecom italia x farli rientrare tutti e risolvere i vari problemi .Dopo di chè non ho piu’ consigliato dei vari ULL a nessuno !!!

  2. ma i clienti ex teletu che adesso non sono vodafone come fanno ad accedere alla mail @TeleTu.it perchè nel portale ufficiale webmail.teletu.it non fa accedere !

  3. Buongiorno , io sono stato un cliente tele2 , anzi x dirla tutta io già nel lontano 1998 oltre ad avere il canone telecom italia con le chiamate urbane ,sono stato il primo cliente (nel siracusano) di infostrada con il famoso prefisso 1055 , il 1 marzo 1999 anche wind 1088 , aprile 1999 tele2 con 1022 , tiscali 10030 , 1033 telecom italia! Preciso che wind 1088 ricaricabile con credito unico con il mio cell e in quel periodo ogni 2 bottiglie di cocacola trovavi una ricarica dal fisso di 10.000 lire (le andavo a recuperare dai parenti e amici ) quindi avevo raggiunto un credito di 2.000.000 di lire e li utilizzavo nel cell .
    Nel 2003 mi sono trasferito a Bergamo e non potevo non replicare il tutto , quindi telecom italia (solo il canone €16 ) , 1055 infostrada ( €5 chiamate illimitate sul fisso dalle 8 alle 14) 1022 tele2 ( €5 chiamate dalle 14 alle 20) 1088 wind ( con il credito residuo x chiamare i cell ) e tiscali 10030 con l’attivazione dell’adsl fino a 2 mega al costo di €1,50 contro i €2 telecom , €1,80 tele2 . Infine nel 2005 sono passato definitivamente con ULL infostrada €39.90 chiamate sul fisso e adsl fino a 7 mega illimitate . Diciamo che sono un appassionato di telefonia fisso/mobile dal 1998 a tutt’oggi

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