Una crescita esponenziale di attivazioni di sim per la telefonia mobile che secondo i dati del recente Mobility Report di Ericsson, ammontano a 7,7 miliardi nel mondo. Una cifra impressionante tale da superare il numero della popolazione mondiale che ad oggi ammonta a 7,4 miliardi di persone. Questo ovviamente perchè ci sono più persone che posseggono più di una sim card per i motivi più disparati. E poi sono tante le sim utilizzate dalle macchine, come i nostri comuni sistemi di allarme. Il paese che supera tutti gli altri è la Cina con ben 19 milioni di nuove attivazioni, seguita poi da India, Indonesia e Ghana.

Dismissione 2G
Telefonia mobile. Cresce la richiesta di connettività dati. Sempre più 4G e 5G. Potrebbe essere dismesso il 2G, sempre meno utilizzato.

Insomma la telefonia mobile continua a vivere un momento importante, uno sviluppo notevole legato chiaramente anche agli acquisti di smartphone che solo nel secondo trimestre del 2017 ammontano a 370 milioni di pezzi. Dati vengono favoriti anche dalle numerose offerte dei gestori abbinate all’acquisto di una sim con lo smartphone incluso.

Quindi crescita delle sim, degli smartphone e di conseguenza crescita grandiosa per la connessione da mobile. Sempre più persone sono connesse in mobilità e non solo per necessità lavorative, ma anche per rimanere costantemente connessi con amici e parenti, con i social, utilizzando applicazioni di ogni tipo e per giocare, reperire informazioni.

Accanto a questa crescita però, è cresciuto anche il numero di individui affetti da Nomofobia, ne abbiamo parlato anche in questo articolo: siamo talmente connessi da non riuscire a stare senza il nostro amato smartphone. L’altra faccia della medaglia da non trascurare.

In questo scenario estremamente dinamico e squisitamente always on, gli abbonamenti alla rete LTE hanno raggiunto quota 2,4 miliardi con 260 milioni di nuove sottoscrizioni nel solo secondo semestre del 2017, dati importanti per capire in che direzione si andrà nel prossimo futuro.

Quanto alle sottoscrizioni Wcdma/Hspa (3G), hanno registrato un incremento di circa 30 milioni, mentre gli abbonamenti esclusivamente Gsm/Edge hanno registrato un calo di 170 milioni di unità. In generale, come sottolinea il rapporto di Ericsson, gli abbonamenti alla banda larga mobile sono in costante crescita, registrando un aumento di 260 milioni nel secondo trimestre 2017, pari al 25% anno su anno, raggiungendo così i 4,8 miliardi.

Di questo passo potremo dire addio anche alla standard GSM e alle reti 2G e liberare risorse e frequenze per il 4G e il futuro 5G? Voi cosa ne pensate? Utilizzate per commentare l’ apposito spazio in basso oppure la nostra Pagina Facebook.

Lascia un tuo commento

Please enter your comment!
Please enter your name here