Oggi parliamo di telefonia mobile in Spagna, cercando di raccontarvi quale è la situazione di questo mercato nel Paese Europeo forse più simile all’ Italia. Gestori, storia e virtuali operativi nella penisola Iberica. Ecco quali sono.

Telefonia Mobile in Spagna
La telefonia mobile in Spagna. Storia, gestori, operatori virtuali e curiosità.

In Spagna, il settore della telefonia mobile ha conosciuto una crescita a ritmo estremamente sostenuto a partire dalla seconda metà degli anni ’90. Viste le condizioni economiche di allora, l’esplosione di telefonini è stata leggermente ritardata rispetto a quanto avvenuto da noi e nel resto d’ Europa. In UE infatti, la diffusione di dispositivi di telefonia mobile, ha inizio soprattutto nei Paesi Scandinavi ma l’area mediterranea è stata in pochi mesi contagiata dalla moda del telefonino.

Ecco qualche cenno storico su cosa è successo in questi anni in Spagna e quali sono i gestori leader di questo mercato, con un accenno anche alla telefonia mobile virtuale (MVNO) presente con discreto successo anche in questa nazione.

Tariffa Migliore Oggi

Le reti di telecomunicazioni spagnole sono ben sviluppate e assolutamente in linea con gli standard europei. Gli spagnoli, come gli italiani, sono dei maniaci del telefonino. Il mercato, esattamente come quello italiano, è fortemente saturo. Nella penisola Iberica 35 milioni di persone posseggono circa 50 milioni di sim card.

In spagnolo i telefonini si chiamano mòviles e sono evidentemente compagni insostituibili nella quotidianità di ciascun cittadino.

La tecnologia utilizzata in Spagna è la stessa in uso in Italia. Il primo grande boom di diffusione dei servizi di telefonia mobile si deve alla tecnologia GSM, poi evoluta nell’ UMTS che ha rappresentato la prima vera espolisione dei dati online, con i’evoluzione del normale telefonino nell’odierno smartphone.

Attualmente la grande torta del mercato spagnolo è divisa in quattro fette. Sono quattro i grandi gestori infrastrutturati presenti in questo Paese più un variegato mondo di MVNO che vedremo più avanti.

Gli operatori di telefonia mobile in Spagna

Loghi degli operatori spagnoli di telefonia mobile
I loghi degli operatori mobili in Spagna. Movistar, Orange, Vodafone e Yoigo.

La grande diffusione della telefonia mobile in Spagna è stata trainata da un mercato fortemente concorrenziale che ha mediamente consentito servizi sempre migliori a prezzi sempre più bassi. Come detto, assolutamente in linea con gli standard qualitativi degli altri paesi europei, anche di quelli più ricchi.

I principali operatori mobili che si contendono i clienti spagnoli sono

  • Movistar
  • Vodafone ES
  • Orange ES

Le quote di mercato di questi tre big sono assolutamente simili. Movistar, in quanto ex monopolista (Telefonica) detiene la prima posizione con circa il 30% delle sim. Segue Orange ES con il 28% e Vodafone con il 25%.

Il quarto gestore Yoigo

A rompere le uova nel paniere ai tre grandi c’ è un quarto operatore infrastrutturato, Yoigo che nel tempo ha svolto un ruolo molto simile a quello della nostrana 3 Italia, facendo concorrenza con pacchetti generosi ma senza poter contare ancora su una rete proprietaria all’altezza dei tre concorrenti.

Yoigo, il quarto gestore mobile, è un caso molto raro nel mercato europeo. Il gestore infrastrutturato è stato nel 2016 acquisito da un virtuale, MasMovil. Insieme, MasMovil e Yoigo oggi detengono circa il 10% del mercato spagnolo. Ovviamente, grazie a questo accordo, i clienti del virtuale MasMovil, prima su rete Orange, sono stati traghettati sulla rete ora di proprietà di Yoigo.

L’ex monopolista Telefonica, opera anche in altri Paesi con i marchi Telefonica – o2 mentre in Spagna il gruppo è rimasto fedele al brand Movistar. Telefonica è stata presente a più riprese anche in Italia, con una quota importante in Telecom Italia e anche con un gestore mai nato, lo sfortunato Ipse2000, vincitore delle licenze 3G ma mai divenuto operativo (gli appassionati di telefonia si ricorderanno sicuramente le vicende di Ipse2000).

Nonostante i miglioramenti, Yoigo continua comunque ad aver bisogno di accordi di roaming nazionale per poter coprire l’intero territorio iberico.

Mediamente, i prezzi offerti dai gestori spagnoli sono molto simili a quelli italiani. Al livello di copertura invece, è possibile incontrare in Spagna molte più zone prive di rete, vista la scarsa densità abitativa di alcune aree del Paese.

Gli MVNO in Spagna

Il mercato MVNO in Spagna è abbastanza vivace. Stiamo parlando di quei piccoli gestori che utilizzano la rete dei 4 infrastrutturati per offrire i propri servizi (come i nostri PosteMobile, CoopVoce etc). Ovviamente il mercato ha subito una contrazione teorica con l’acquisto di Yoigo da parte di MasMovil. Ora i numeri diffusi dall’autorità nazionale CNMC non contemplano più i clienti di MasMovil nel segmento “virtuali”. I clienti di MasMovil rientrano quindi ora nel conteggio dei gestori con propria infrastruttura. A seguito di questo cambiamento, oggi i virtuali intercettano circa l’8% dell’intero mercato.

Ad esclusione di MasMovil quindi, i virtuali più vivaci sono questi:

  • Euskaltel Movil
  • Simyo
  • Lycamobile
  • Lowi

Lowi è un virtuale di proprietà di Vodafone. Anche in Spagna alcuni virtuali sono controllati da gestori più grandi. Una tendenza ormai tutta europea della quale abbiamo ampiamente scritto qui.

Merita particolare attenzione invece Euskaltel, gestore di riferimento dei Paesi Baschi, regione che gode di ampia autonomia e che è di fatto una comunità nazionale distinta. Si tratta di una compagnia telefonica, attiva anche nella telefonia fissa, di tipo regionale. Nei Paesi Baschi ha quindi una quota di mercato rilevante ed è possiamo dire, un ottimo esempio di gestore telefonico “federale”.

Da noi esempi simili non ci sono. Agli albori della liberalizzazione del mercato della telefonia fissa, spuntò una poco fortunata Lombardiacom, che cercò anche in Italia di cavalcare i sentimenti “localistici” dei consumatori. Durata pochissimo mentre Euskaltel ha nel proprio territorio di riferimento molto successo.

Oggi Euskaltel si appoggia alla rete di Vodafone mentre agli inizi fece uso di quella di Amena, poi divenuta Orange ES.

Quanto costa telefonare e navigare in Spagna con una sim di Tim, Vodafone, Wind, 3 e Iliad?

La Spagna, in quanto Paese membro dell’Unione Europea, obbliga i propri gestori ad applicare il cosiddetto Roaming ZERO. È possibile quindi, telefonare e navigare dalla Spagna, in roaming con Movistar, Orange, Vodafone e Yoigo con una sim italiana, senza preoccuparsi troppo del salasso. La copertura garantita dai gestori spagnoli, come detto, è abbastanza buona.

Esistono tuttavia aree rurali che non hanno copertura, molte più di quanto si può sperimentare in Italia. Attualmente, la migliore copertura 4G in Spagna è garantita da Vodafone e da Movistar.

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