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Telegram Boost. Perché tutti vi chiedono di potenziare i canali (e noi pure)

Perché tutti i canali Telegram chiedono il “boost” o il “potenziamento“. Ve lo diciamo al volo nel video short qui sotto:

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In queste ultime ore è nata un’ossessione, il boost del canale Telegram. E anche noi vi abbiamo puntualmente tormentato. Nelle ultime ore è diventato sempre più comune vedere i canali di Telegram richiedere ai propri utenti di “potenziare” attraverso il sistema dei Boost. Ma perché questa tendenza sta prendendo piede? E anche noi di UpGo ci siamo immersi in questa nuova ondata.

A agosto, Telegram ha introdotto la funzione delle storie, permettendo agli utenti di condividere momenti della propria vita in maniera simile a quanto avviene su Instagram. Ora, questa funzionalità è stata estesa anche ai canali Telegram, ma con delle limitazioni. Infatti, per evitare che i canali inondino gli utenti con un flusso incessante di storie, Telegram ha implementato un sistema chiamato “boosts”.

Questo sistema permette agli utenti di “votare” per potenziare un canale. Man mano che un canale riceve più boost, guadagna la possibilità di pubblicare un numero maggiore di storie. Si tratta di un concetto insolito, che solleva anche il timore che possa trasformarsi in un meccanismo pay-to-win, ma per ora, sono gli utenti ad avere un certo grado di controllo.

Il meccanismo dei boost è stato ideato per bilanciare la visibilità dei canali e garantire un’esperienza utente piacevole, senza essere sommersi da contenuti indesiderati. Tuttavia, la crescente richiesta di boost da parte dei canali solleva alcune domande. È possibile che stiamo assistendo alla nascita di una nuova economia all’interno della piattaforma, dove i canali competono per l’attenzione degli utenti attraverso i boost?

Per il momento, il sistema dei boost rappresenta un modo per gli utenti di supportare i propri canali preferiti e per i creatori di contenuti di aumentare la propria visibilità. Tuttavia, resta da vedere come questa dinamica si evolverà nel futuro e se porterà a cambiamenti significativi nel modo in cui interagiamo con Telegram.

Mentre attendiamo di vedere come si svilupperà, continuiamo a esplorare e a partecipare a questa interessante novità, sempre con un occhio critico verso le potenziali implicazioni.


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Fabrizio Giancaterini. Fondatore del blog UPGO.NEWS e attuale amministratore. Seo e content marketer si occupa di individuare ciò che può interessare i follower del canale. Si occupa quotidianamente dei rapporti con i partner, cercando di creare costantemente un filo diretto ed informale con le compagnie. Nel 2020 fonda anche UPGO.IT SRL, impresa digitale specializzata nella creazione di contenuti di valore per il web. Fabrizio Giancaterini su Facebook

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