Tim Connect, arriva la stangata. Che più che un aumento è una brutta, bruttissima, a nostro avviso, “penale” nascosta per chi decide di cambiare operatore. Sulla carta, il costo di attivazione di Tim Connect è di 240 euro!!! Ma prima di leggere la storia di oggi, vi invitiamo ancora una volta a seguirci anche sull’apposito Canale Telegram per ricevere sempre le ultime news dal mondo della telefonia mobile e fissa.

Tim Connect. La Penale
TIM CONNECT, LA PENALE. Potrebbe essere il titolo di un film horror. Ma non lo è. O forse lo è.

In questi anni gli utenti italiani si sono trovati nella scomoda posizione di doversi abituare alle rimodulazioni TIM, ma anche a quelle di Vodafone e agli aumenti meno frequenti di Wind Tre. Mentre Iliad, per ora, ha deciso fortunatamente di non iscriversi a questo club. Gli ultimi rincari del noto operatore li abbiamo affrontati poche settimane fa sulle nostre pagine, con la solita scappatoia per tutti coloro che non intendono sottostare alle periodiche “stangate” da parte di questi brand.

La possibilità di recedere, senza dover pagare penali lì dove sono previste dai contratti, in seguito alle modifiche unilaterali delle condizioni sottoscritte, da sempre rappresenta l’ancora di salvataggio per chi ha una certa propensione al cambiamento.

Le cose però stanno cambiando, come in molti avranno notato durante alcuni spot andati in onda tra un pezzo e l’altro del Festival di Sanremo 2019. E stavolta l’area marketing di TIM pare essersi superata.

Come? Partiamo dal presupposto che il nostro resoconto odierno abbraccia mobile e linee domestiche, con l’iniziativa di TIM che stavolta coinvolge queste ultime. Ad essere colpito è il piano TIM Connect, il cui costo complessivo, giusto premetterlo, resterà costante a quota 35 euro. La vera e propria novità riguarda la questione dei vincoli contrattuali e delle relative penali, perché fino ad oggi abbiamo considerato il suddetto costo e la possibilità di recedere in caso di rimodulazioni TIM.

Bisogna infatti considerare due canoni: il primo è il cosiddetto contributo di attivazione, il cui costo sarà pari a 10 euro al mese durante il primo anno post sottoscrizione del contratto. Parallelamente, avremo una quota di adesione di 240 euro, il cui pagamento potrà essere scisso in 24 rate da 10 euro.

Queste, però, sono strettamente connesse al vincolo di 24 mesi. Cosa vuol dire? Pagherete le rate restanti in caso di uscita dal contratto prima dei due anni, anche in caso di modifiche unilaterali delle condizioni. Se invece sarete fedeli a TIM nel suddetto periodo, nulla cambierà e resterete a 35 euro totali.

Ricapitolando, parliamo di un costo totale pari ad un massimo di 360 euro, nel caso in cui doveste decidere di recedere dopo nemmeno un mese ed oltrepassato il solito limite di 14 giorni dall’attivazione.

Periodo nel quale potrete valutare il servizio offerto da TIM Connect ed eventualmente mollare l’operatore nel caso in cui doveste notare qualcosa che non va. Diversamente, tutto incluso nei 35 euro, ma stangatona che ovviamente diventerà sempre più insignificante più vi avvicinerete ai due anni di matrimonio con TIM.

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In che contesto vanno inserite queste mosse commerciali che, a primo impatto, fanno pensare ad ulteriori rimodulazioni TIM?

Va detto che la situazione sul fronte rincari si è parecchio stabilizzata in questi mesi. Se da un lato Iliad per politiche interne pare non voler seguire questo percorso, allo stesso tempo da tempo Wind Tre non riservano brutte sorprese ai propri utenti.

Decisamente più attiva Vodafone in questo parallelismo che abbraccia mobile e linea fissa, se pensiamo ai rincari autunnali di quasi 2 euro per piani popolari come Vodafone Special Minuti 30GB, Vodafone Special 10GB e Vodafone Special 20GB.

Detto questo, fate molta attenzione alle false rimodulazioni TIM, Vodafone, Wind Tre e Iliad. Come riportato nelle ultime ore, infatti, proprio Vodafone ha deciso di allertare tutti, indipendentemente dalla compagnia telefonica alla quale si è legati in questo particolare momento, per far presente che risulta essere sempre più frequente una vera e propria truffa per il pubblico italiano.

Alcuni call center, infatti, stanno annunciando rincari per le vittime di turno, al fine di convincerli a passare ad altro gestore. Ricordate, eventuali rimodulazioni con il mobile verranno annunciate sempre tramite SMS dal vostro gestore, mentre sul fronte linea fissa troverete riferimenti di questo tipo direttamente in fattura.

Cosa ne pensate del mega costo di attivazione imposto da TIM alla sua TIM Connect? Commentate questa notizia utilizzando l’apposito spazio sottostante…

7 commenti

  1. Siamo ai limiti della truffa.
    Per cambiare operatore di telefonia fissa TIM mi chiede 420€.
    Spero fallisca presto, almeno ci tagliamo questa sanguisuga.

  2. Le poche volte che ho avuto Telecom /Tim ho sempre avuto problemi in caso di cambio fornitura. Tempi lunghi applicazione di penali non esigibili, stolking per recuperare questo ipotetico credito. Per quanto mi riguarda TIM può tranquillamente chiudere se non cambia atteggiamento verso il cliente. Se hanno permesso a certi AD di lasciarla in mutande e piena di debiti non sarò certo io a ripianarli.

  3. La solita massa di truffatori as utilizzati dallo stato.
    Perché la federazione consumatori non presenta uno spot contro questi truffatori?

  4. Con me si Telecom si è superata, mi hanno attivato una linea telefonica mai richiesta, in nessun modo, neanche telefonico. Non ho firmato niente, neanche il consenso al trattamento dei dati personali. Hanno emesso fatture e telefonano per esigerle. Sto procedendo a risolvere attraverso una associazione consumatori, spendendo comunque soldi e subendo un comportamento, da parte loro, simile allo stalking.

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