Brutte, bruttissime notizie per i consumatori italiani che da oggi, 1 novembre dovranno sopportare una nuova pioggia di rincari. Nuove rimodulazioni quindi per i clienti di rete fissa ed in particolar modo, questa volta, gli aumenti riguardano il gestore telefonico TIM.

aumenti telefonia
Primo novembre, grande giorno di aumenti unilaterali. Continua la brutta abitudine dei gestori di cambiare le carte in tavola. E spesso i consumatori non se ne rendono nemmeno conto. Ecco le tariffe che cambiano da oggi. Il fisso aumenta per colpa del mobile?

Si tratta di aumenti che raggiungono mediamente 1 euro – 1,5 euro al mese su ogni fattura. Le offerte coinvolte dagli aumenti sono, a quanto ci risulta, le Tim Smart, le Internet Senza Limiti e le Tutto Voce.

Contestualmente a questi aumenti sui prezzi dei piani tariffari, aumenta anche un costo ritenuto dai consumatori particolarmente antipatico: l’invio della fattura cartacea. Con Tim, avere la fattura di carta costa da oggi 2,5 euro (contro i 2 euro di prima). Una cifra oggettivamente altissima che però per fortuna può essere evitata, lo ricordiamo, attivando l’opzione “Conto Online” nella propria area riservata del sito Tim.it. Con il Conto Online la fattura TIM continuerà ad arrivare via e-mail e non verrà quindi addebitato il costo di 2,5 euro per la copia cartacea.

Come sempre, consigliamo quindi di verificare l’eventuale rimodulazione della propria offerta e di ricorrere, se lo si ritiene necessario, all’articolo 70 del Codice delle Comunicazioni che consente – lo ricordiamo – il diritto di recesso dall’offerta senza dover pagare alcuna penale. Ovviamente, come sempre, in caso di prodotti rateizzati, i consumatori saranno costretti al pagamento delle rate rimanenti in un’unica soluzione.

A tal fine, è possibile utilizzare l’indirizzo di posta certificata di Tim – Telecom Italia: telecomitalia@pec.telecomitalia.it

Visto che TIM, a distanza di anni dalla fine del monopolio continua ad avere una vasta platea di utilizzatori per quanto riguarda la telefonia fissa e una leadership praticamente indiscussa, è facile pensare che questo sia un primo novembre nero per un gran numero di utenti.

Se siete utenti TIM coinvolti da questi rincari, condividete la vostra opinione nell’apposito spazio commenti in basso.

5G per ricominciare a correre

Intanto Tim guarda alle future implementazioni del 5G per tornare a crescere. Sicuramente in questi mesi sulla compagnia pesano le incertezze della gestione. Con una governance incerta, si dice negli ambienti finanziari, TIM dovrà dimostrare nei prossimi mesi di essere in grado di produrre nuovi utili, anche in un contesto difficile, con una nuova guerra dei prezzi in corso scatenata da Iliad.

Forse si fa male a pensare che TIM voglia oggi recuperare i ricavi persi sul mobile con nuovi rincari, come quello di oggi, sulla telefonia fissa. Almeno fino a quando Iliad non deciderà – e si dice che accadrà presto – di debuttare anche sul fisso insieme ad OpenFiber.

Genish, AD della compagnia ha precisato che TIM ha scelto di affrontare la nuova sfida del 5G come operatore leader nel mercato e che vede nell’evoluzione della nuova rete la possibilità per la compagnia di aumentare i propri ricavi grazie ad un network più efficiente e quindi meno costoso. Noi come sempre, continueremo a seguire tutti gli sviluppi sempre qui su UpGo.news.

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