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Tim e Wind3 danno via le reti. Perché per Iliad è un vantaggio

È evidente che mercato delle telecomunicazioni italiano stia assistendo a una nuova tendenza: la separazione tra gestori commerciali e reti. Una mossa strategica delle teleco che sembra riscrivere le regole del gioco, delineando un nuovo scenario competitivo. Discutiamo di questo editoriale di oggi sia sul nostro Canale Telegram principale che su quello dedicato a Iliad.

Il recente annuncio di WindTre è la conferma di questa nuova ondata di cambiamenti. La società ha infatti rivelato che la sua rete è ora di proprietà di una nuova entità, diventando così indipendente dal gestore commerciale. Questa separazione funzionale tra infrastrutture di rete e servizi commerciali pone l’accento sull’importanza della neutralità nella fornitura di servizi di telecomunicazione.

Analogamente, è ormai davvero molto probabile che una mossa simile potrebbe essere presto concretizzata anche da Tim, gigante del mercato telco italiano che a breve potrebbe vendere la propria infrastruttura di rete e quindi in qualche modo esternalizzare la parte network. Scissioni che potrebbero creare però vantaggi per operatori maggiormente verticali.

I vantaggi competitivi di Iliad

In questo contesto di rimescolamento delle carte infatti Iliad, l’ultimo arrivato nel mercato italiano, sembra ora incredibilmente solido e forte. Iliad oggi possiede direttamente la propria rete mobile. E questo le ha permesso di mantenere un controllo completo sulle sue operazioni, tecniche e commerciali e di espandere il network mobile ad un ritmo mai visto prima in Italia.

Inoltre oggi Iliad detiene una quota di Zefiro Net, consolidando ulteriormente la sua posizione nel panorama telco. La recente mossa di WindTre potrebbe rivelarsi un ulteriore vantaggio per Iliad. Infatti, con la rete di WindTre ora gestita da un’azienda terza, Iliad può negoziare l’accesso a quest’ultima senza doversi confrontare con un diretto competitor. Ricordiamo infatti che ancora oggi, per la copertura totale del territorio, Iliad si serve del ran sharing con WindTre.

E dunque questo scenario potrebbe tradursi in un rafforzamento della posizione di Iliad nel mercato. Mai come in questo momento, l’azienda sembra pronta a capitalizzare i cambiamenti in atto, approfittando di nuove opportunità di crescita, in un mercato altamente competitivo come quello delle telecomunicazioni dove pare che i big player storici abbiano non pochi problemi di cassa (del resto, se ci fossero davvero i soldi non ci sarebbe bisogno di vendere le infrastrutture).

Ovviamente si tratta di riflessioni di noi di UpGo. E come sempre, ci interessa sapere come la pensate voi. Vi piace questa tendenza di separare in società diverse operatori e reti? In questo contesto, secondo voi, Iliad è avvantaggiata?


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David Geekman approfondisce i principali temi di UpGo, offrendo punti di vista nuovi e originali su risparmio, telefonia, pay tv ed energia. www.facebook.com/davidgeekman

5 commenti su “Tim e Wind3 danno via le reti. Perché per Iliad è un vantaggio”

  1. L’operazione è meramente finanziaria,x liberarsi di lavoratori,perché i dirigenti che sostengono qst operazioni,destinate a fallire dopo pochi anni,non aprono con i loro sontuosi stipendi un fondo a favori dei lavoratori nel caso le net Co vadano in malora??visto che nel caso w3 la nuova società il maggior investitore sarà un fondo speculativo ?

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  2. Attenderò per qualche anno le mosse di Iliad. Al momento non mi muovo da Vodafone. Vedremo. Wind3 non mi ha mai fatto impazzire.

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