Continuano ad inseguirsi, da ieri, le voci su un possibile blocco dei lavori sulla nuova rete unica nazionale Wind Tre, affidata ai cinesi di ZTE. L’azienda alla quale è stato affidato il mega appalto per l’integrazione dei network di Wind e Tre, starebbe riscontrando difficoltà nell’approvvigionamento degli impianti necessari. E di chi è la colpa? Di Trump e dei nuovi blocchi commerciali contro la Cina.

Wind Tre e Trump
Effetto Trump sui lavori di Wind Tre sulla nuova rete unica. Per ZTE problemi nel continuare l’integrazione delle reti Wind e 3 e nel sostituire gli impianti.

ZTE è infatti un’azienda in gran parte posseduta dal Governo Cinese ma che per la realizzazione dei propri impianti di rete utilizza in parte brevetti e tecnologie statunitensi.

È il caso ad esempio, dell’annunciata collaborazione tra Wind Tre, ZTE e l’americana Qualcomm, per la sperimentazione del network 5G. È targato Qualcomm il chip degli impianti ZTE, ovvero il cuore pulsante della tecnologia con la quale i cinesi stanno switchando le reti Wind Tre, migliorando copertura e prestazioni della joint venture.

Le prime voci su un possibile blocco dei lavori di ZTE sulla rete unica Wind Tre sono partite dagli amici di WindWorld, soliti riportare rumors sempre affidabili.

Notizia su WindWorld

A poche ore dalle prime notizie, è stato il nostro blog 4fan.it a chiedere eventuale conferma direttamente a Wind Tre. Su 4fan.it si è ipotizzato ovviamente anche un possibile effetto ritardo per Iliad, il nuovo operatore che si servirà ampiamente della nuova rete e che da Wind Tre sta ricevendo i siti necessari per lo sviluppo della propria rete. Se lo avete perso, l’articolo di 4fan.it è disponibile qui.

Il post in questione è stato commentato sul nostro Gruppo Facebook Iliad Fan. E tra i membri della nostra community sono in tanti – tra collaboratori e ben informati – a confermare lo stop alle operazioni di ZTE in Italia, proprio a causa delle tensioni economiche USA – Cina.

Potete leggere le discussioni a questo link >

Perché ZTE è sotto embargo

Le tensioni economiche tra Stati Uniti e Cina vanno ormai al di là dei famosi dazi e rischiano a quanto pare di coinvolgere anche le telecomunicazioni nostrane. Il Dipartimento del Commercio americano, poche settimane fa, ha messo di fatto al bando ZTE emettendo il divieto, per ogni azienda americana, di commerciare e collaborare con il gigante cinese degli apparati. Perché?

Secondo l’amministrazione USA, ZTE avrebbe in passato collaborato con Iran e Corea del Nord, violando a più riprese l’embargo internazionale. Una situazione complessa di politica internazionale che ora rischia di mettere sotto embargo la nostra Wind Tre.

Per il momento, come abbiamo già avuto modo di dire, i vertici di Wind Tre smentiscono ogni stop e qualsiasi rallentamento dei lavori. Eventuali problemi di approvvigionamento degli impianti, si potranno comunque riscontrare sul campo tra alcune settimane.

Noi di UpGo.news e di 4fan.it, come sempre, restiamo vigili e continueremo a riportarvi con puntualità, il più delle volte in anteprima, i rumor più affidabili, anche su questa complicata questione.

Se volete restare aggiornati con le nostre news, vi invitiamo a seguirci anche via Facebook.

Leggi anche: Wind Tre, nuovo accordo strategico con Ericsson per la rete

1 commento

  1. effettivamente questo improvviso ritorno a collaborare con ericson lascia presagire qualcosa che non va .
    Non so se è legale, ma penso che si affideranno a ericsson per ovviare all’embargo !
    Spero che non ci siano ritardi ulteriori, altrimenti il cambio operatore è nelle intenzioni mie e di molti visto che ormai è un disastro navigare e anche telefonare!

Lascia un tuo commento

Please enter your comment!
Please enter your name here