Vodafone inaugura il 5G a Milano ma nel frattempo la filiale inglese progetta nuove strategie per migliorare la copertura creando antenne sempre più di prossimità. Nel futuro, secondo Vodafone, potremmo tornare a sfruttare vecchi tombini e cabine telefoniche. Ma prima di proseguire, se non l’avete già fatto, vi ricordiamo che è possibile seguire UpGo.news anche con l’apposito CANALE TELEGRAM…

Tombini antenne
Usare tombini per piazzare nuove mini antenne di prossimità, per il 4G ma sopratutto per il futuro 5G.

Vodafone mantiene le sue promesse. Nelle scorse ore l’operatore telefonico ha attivato la prima antenna di rete 5G a Milano, tale da renderla la prima città in tutta Europa a vantare la rete di nuova generazione.

L’obiettivo è chiaramente quello di gettare le basi per una vera e propria Smart City, garantendo una copertura di almeno l’80% della popolazione milanese.

Entro il 2019 l’operatore conta di raggiungere le altre grandi città principali della penisola italiana, quali Roma, Torino, Bologna e Napoli.

Aldo Bisio, amministratore delegato di Vodafone Italia ha dichiarato:

Da oggi Milano è a pieno titolo la capitale europea del 5g e sarà la base per creare vera innovazione sociale. Da gennaio Vodafone inizierà la copertura 5g delle principali città italiane ed entro il 2019 completeremo le prime cinque: Milano, Roma, Torino, Bologna e Napoli.

E proprio in questo clima di tensione con le indagini in corso sul caso Huawei, Bisio ha rammentato il suo grande interesse nel lavorare con l’azienda cinese per lo sviluppo di queste nuove infrastrutture.

E’ un grande partner per lo sviluppo della rete 5G e non solo per Vodafone: la crescente preoccupazione ci trova molto attenti.

Sottoponiamo ogni fornitore e quindi anche loro a processi di certificazione e verifica degli standard qualitativi e di sicurezza.

Bisio si è detto interessato anche alla nascita di una fibra unica grazie alla fusione di TIM e Open Fiber, anche se invita entrambe le parti a gestire la situazione con i giusti accorgimenti.

Ci sono una serie di rischi importanti da evitare. Detto che la rete Tim appartiene a Tim e la rete di Open Fiber appartiene a Open Fiber, quindi sono due società che devono decidere per conto loro, dal nostro punto di vista può essere un’operazione positiva con tutta una serie di accorgimenti che possono assicurare vera competitività e non un ritorno alla monopolizzazione della rete fissa, scenario che abbiamo conosciuto negli ultimi vent’anni e dal quale eravamo appena usciti con la costituzione di Open Fiber, unico competitore infrastrutturale sulla rete fissa che sia mai esistito.

Bisio ha poi concluso confermando che l’obiettivo di Vodafone è quello di rispettare l’investimento di oltre 2,4 miliardi di euro nelle frequenze 5G per creare una rete veloce e rivoluzionaria.

Ricordiamo che lo scorso Ottobre proprio Vodafone ha annunciato GigaNetwork, una nuova infrastruttura che viaggia a metà tra il 4G e il 5G, facendo leva su alcune delle rivoluzioni che apporterà quest’ultimo quando entrerà definitivamente il vigore tra il 2019 e il 2020.

Estendere rapidamente la copertura. In Gran Bretagna Vodafone UK punta sui tombini…

Sfruttare al massimo tutte le infrastrutture possibili affinché si possa potenziare il segnale 4G anche in quei posti dove può essere difficile installare nuove antenne e in attesa dell’arrivo definitivo del 5G, in città come in altre aree. In Gran Bretagna hanno pensato ai tombini.

Le vie del 4G sembrano essere infinite se queste passano anche attraverso i condotti fognari delle città britanniche dove far passare il segnale 4G e potenziarlo al massimo. Quelli di Vodafone UK hanno pensato a questo tipo di soluzione che a quanto pare è anche poco dispendiosa in termini economici. In questo modo l’implementazione della copertura sarà anche meno impattante per la popolazione locale, che non dovrà sopportare altri lavori a livello stradale superiore.

Il progetto di Vodafone UK prevede l’estensione attraverso i tombini di piccole antenne per allargare ulteriormente il segnale 4G già presente in molte zone delle città. Queste piccolissime antenne quindi saranno collegate direttamente alla rete in fibra di Vodafone già esistente.

Una soluzione, dicono i tecnici, ottimale anche perché potrebbe fare da volano all’installazione, necessaria nei prossimi mesi, delle nuove antenne 5G. I tecnici di Ericsson insomma sono molto ottimisti su questa soluzione che appare alquanto versatile ed economica perché sfrutta collegamenti in città già esistenti e alcuni di questi praticamente abbandonati.

I lavori consisteranno essenzialmente nello sfruttare i tombini di ghisa già esistenti realizzando una copertura del pozzetto con le antenne che, come detto, saranno nascoste sotto la superficie stradale. Consumo energetico ridotto al minimo e copertura capillare della città.

Le antenne saranno posizionate anche sulle storiche cabine telefoniche della capitale: a cominciare dalle phone box nella centralissima Princess Street a Edimburgo.

Un ulteriore promettente passo in avanti verso la realizzazione di città sempre più smart come garantito dallo stesso Nick Jeffrey, l’AD di Vodafone UK. Il capo della filiale inglese conferma che ciò permetterà di offrire la rete 4G in zone difficili da coprire, e a renderle pronte all’avvento del 5G:

Usare le cabine telefoniche per alloggiare le antenne è un altro ottimo modo per aumentare la velocità e la capacità di un segnale 4G a livello stradale. È anche utile per estendere 4G in aree di straordinaria bellezza e luoghi remoti dove è difficile installare un traliccio mobile poiché richiede un collegamento di alimentazione e di cavi in ​​fibra ottica.

Questi collegamenti preparano decisamente la strada alle connessioni future in 5G che collegate con la rete in fibra permetteranno di rendere le città sempre più intelligenti. Pensiamo anche alle automobili sempre più automatizzate che potranno beneficiare di questo genere di collegamenti a livello stradale, nonché gli stessi semafori, sempre più efficienti e in grado di elaborare costantemente nuove soluzioni per indirizzare il traffico e decongestionare le strade. La rivoluzione dell’internet of things passa anche attraverso i vecchi tombini. Leggi le offerte Vodafone di oggi

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